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	<title>Commenti per Cepollaroarte's Weblog</title>
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	<description>Arte visiva del poeta Biagio Cepollaro. Immagini e riflessioni sull'arte.</description>
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		<title>Commenti su Biagio Cepollaro, Predella-4, 2009 di mariapia</title>
		<link>http://cepollaroarte.wordpress.com/2009/08/03/biagio-cepollaro-predella-4-2009/#comment-72</link>
		<dc:creator>mariapia</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2009 10:26:58 +0000</pubDate>
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		<description>sEMPRE PIù BELLA (ideografica?Orientale nel penisero?), forma tra le forme, una scrittura VERA dal vivo della officina del pensiero e mano e  gesto, che l&#039;ha generata, come ce la siamo dimenticata..Grazie Biagio!
BUONA ESTATE.
MARIA Pia Q</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sEMPRE PIù BELLA (ideografica?Orientale nel penisero?), forma tra le forme, una scrittura VERA dal vivo della officina del pensiero e mano e  gesto, che l&#8217;ha generata, come ce la siamo dimenticata..Grazie Biagio!<br />
BUONA ESTATE.<br />
MARIA Pia Q</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Video di Paolo Rassatti sull’opera pittorica di Biagio Cepollaro (2008-2009) di Nel fuoco della scrittura + video di Paolo Rassatti su Biagio Cepollaro &#171; slowforward</title>
		<link>http://cepollaroarte.wordpress.com/2009/05/07/video-di-paolo-rassatti-sull%e2%80%99opera-pittorica-di-biagio-cepollaro-2008-2009/#comment-65</link>
		<dc:creator>Nel fuoco della scrittura + video di Paolo Rassatti su Biagio Cepollaro &#171; slowforward</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 May 2009 20:32:11 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Cepollaroarte un video di Paolo Rassatti con le musiche di Giuseppe [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Cepollaroarte un video di Paolo Rassatti con le musiche di Giuseppe [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Biagio Cepollaro, Pagina-6 del libro in copia unica per la Giornata mondiale del libro di Biagio Cepollaro, Pagina-6 del libro in copia unica per la &#8230;</title>
		<link>http://cepollaroarte.wordpress.com/2009/04/14/biagio-cepollaro-pagina-6-del-libro-in-copia-unica-per-la-giornata-mondiale-del-libro/#comment-62</link>
		<dc:creator>Biagio Cepollaro, Pagina-6 del libro in copia unica per la &#8230;</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2009 11:43:20 +0000</pubDate>
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		<description>[...] View original post here: Biagio Cepollaro, Pagina-6 del libro in copia unica per la &#8230; [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] View original post here: Biagio Cepollaro, Pagina-6 del libro in copia unica per la &#8230; [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Biagio Cepollaro, Lirica breve-2, 2009 di fernirosso</title>
		<link>http://cepollaroarte.wordpress.com/2009/03/30/biagio-cepollaro-lirica-breve-2-2009/#comment-60</link>
		<dc:creator>fernirosso</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2009 19:05:36 +0000</pubDate>
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		<description>“sta come il pesce
che ignora l’oceano
l’uomo nel tempo”- Kobayashi Issa
.

Le voglio mettere

un fuoco dentro
una brace

che bruci la gola e la lingua s’interri
in un eterno di parole friabili

legni della terra radici di cielo
rami bracci  fiumi consacrati del dio mai conosciuto

linfa dello stesso mutevole corpo pane
che parla e che ride linfa che scrive

multiple parole senza classifica non merci
ordine o lignaggio   linguaggio catena

parola nata per donarsi  o bolo
incenerito nella soglia di un bacio

vicinanza domestica del dio che si fa lievito e crepita
divino  esce dalla fronte

nasce dalla fonte nel battere del cuore
labirinto di innocenza e di destrezza grande

pronto a ferirsi  morirsi     e duro e durevole
quanto la pietra di una parola dura

o d i o

dio della guerra e della miseria
della sepoltura e della distanza

dio dell’oblio e della maschera
dell’oro delle fauci della bestia

scannata parola osannata e messa
a catenaccio nell’uscio di ogni casa

spersa là dove resto in ginocchio
esposta ai mille lumi di una sola sapienza

terra intorno all’asse disposta in quel fitto
campidoglio del cielo

dove la luce è sparsa.

fernanda f.

NOta: questo&#039;altra invece è nata dalla lirica breve 1
http://fernirosso.wordpress.com/2009/03/28/senza-vento-e-senza-pesi/

Ringraziandola,ferni</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>“sta come il pesce<br />
che ignora l’oceano<br />
l’uomo nel tempo”- Kobayashi Issa<br />
.</p>
<p>Le voglio mettere</p>
<p>un fuoco dentro<br />
una brace</p>
<p>che bruci la gola e la lingua s’interri<br />
in un eterno di parole friabili</p>
<p>legni della terra radici di cielo<br />
rami bracci  fiumi consacrati del dio mai conosciuto</p>
<p>linfa dello stesso mutevole corpo pane<br />
che parla e che ride linfa che scrive</p>
<p>multiple parole senza classifica non merci<br />
ordine o lignaggio   linguaggio catena</p>
<p>parola nata per donarsi  o bolo<br />
incenerito nella soglia di un bacio</p>
<p>vicinanza domestica del dio che si fa lievito e crepita<br />
divino  esce dalla fronte</p>
<p>nasce dalla fonte nel battere del cuore<br />
labirinto di innocenza e di destrezza grande</p>
<p>pronto a ferirsi  morirsi     e duro e durevole<br />
quanto la pietra di una parola dura</p>
<p>o d i o</p>
<p>dio della guerra e della miseria<br />
della sepoltura e della distanza</p>
<p>dio dell’oblio e della maschera<br />
dell’oro delle fauci della bestia</p>
<p>scannata parola osannata e messa<br />
a catenaccio nell’uscio di ogni casa</p>
<p>spersa là dove resto in ginocchio<br />
esposta ai mille lumi di una sola sapienza</p>
<p>terra intorno all’asse disposta in quel fitto<br />
campidoglio del cielo</p>
<p>dove la luce è sparsa.</p>
<p>fernanda f.</p>
<p>NOta: questo&#8217;altra invece è nata dalla lirica breve 1<br />
<a href="http://fernirosso.wordpress.com/2009/03/28/senza-vento-e-senza-pesi/" rel="nofollow">http://fernirosso.wordpress.com/2009/03/28/senza-vento-e-senza-pesi/</a></p>
<p>Ringraziandola,ferni</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Biagio Cepollaro, Lirica breve, 2009 di fernirosso</title>
		<link>http://cepollaroarte.wordpress.com/2009/03/24/biagio-cepollaro-lirica-breve-2009/#comment-59</link>
		<dc:creator>fernirosso</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Mar 2009 11:58:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://cepollaroarte.wordpress.com/?p=591#comment-59</guid>
		<description>e vorrei che la parola crollasse
dal basso delle sue sillabe sprofondasse
un asse transitorio per-man-ente
un ago senza bilancia e pesi
un lago di liquido vetro tras-parente
e lì
nascondere
la parola elìsa la parola scontornata dall&#039;os-so
di una bocca senza  vento.

Grazie, ferni

Es-porto nel mio blog questa immagine. Spero non dispiaccia.f</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>e vorrei che la parola crollasse<br />
dal basso delle sue sillabe sprofondasse<br />
un asse transitorio per-man-ente<br />
un ago senza bilancia e pesi<br />
un lago di liquido vetro tras-parente<br />
e lì<br />
nascondere<br />
la parola elìsa la parola scontornata dall&#8217;os-so<br />
di una bocca senza  vento.</p>
<p>Grazie, ferni</p>
<p>Es-porto nel mio blog questa immagine. Spero non dispiaccia.f</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Biagio Cepollaro, Dittico, 2009 di mariapia</title>
		<link>http://cepollaroarte.wordpress.com/2009/03/02/biagio-cepollaro-dittico-2009/#comment-55</link>
		<dc:creator>mariapia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Mar 2009 00:54:20 +0000</pubDate>
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		<description>Mi viene a mente &quot;Il gesto e la parola&quot; di Leroy Gouran, ma anche un altro basilare testo di Ong sull&#039;oralità  ..rendo l&#039;idea?
genesie e filogenesi in poesia, e in arte (idem)
Maria Pia Quintavalla</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi viene a mente &#8220;Il gesto e la parola&#8221; di Leroy Gouran, ma anche un altro basilare testo di Ong sull&#8217;oralità  ..rendo l&#8217;idea?<br />
genesie e filogenesi in poesia, e in arte (idem)<br />
Maria Pia Quintavalla</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Biagio Cepollaro, Icona-6, 2009 di tea82</title>
		<link>http://cepollaroarte.wordpress.com/2009/02/09/biagio-cepollaro-icona-6-2009/#comment-51</link>
		<dc:creator>tea82</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2009 01:24:06 +0000</pubDate>
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		<description>pregevole.
di ermetica interpretazione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>pregevole.<br />
di ermetica interpretazione.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Biagio Cepollaro, Icona-6, 2009 di mariapia</title>
		<link>http://cepollaroarte.wordpress.com/2009/02/09/biagio-cepollaro-icona-6-2009/#comment-48</link>
		<dc:creator>mariapia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Feb 2009 23:17:38 +0000</pubDate>
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		<description>Materico, e lucente: scrittura da antico rotolo, sfiorata da serpenti, ma scrittura in evidente traccia!Che bello, mentre in tanti luoghi italiani si sono fatte mega e micro celebrazioni in lode della poesia visiva,
riattualizzarne una, diversa, in  unicum fra arte povera, gesto e segno,
 così in nozze.
Maria Pia Quintavalla</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Materico, e lucente: scrittura da antico rotolo, sfiorata da serpenti, ma scrittura in evidente traccia!Che bello, mentre in tanti luoghi italiani si sono fatte mega e micro celebrazioni in lode della poesia visiva,<br />
riattualizzarne una, diversa, in  unicum fra arte povera, gesto e segno,<br />
 così in nozze.<br />
Maria Pia Quintavalla</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Biagio Cepollaro, Spirito in costruzione, 2008 di william</title>
		<link>http://cepollaroarte.wordpress.com/2009/01/01/biagio-cepollaro-spirito-in-costruzione-2008/#comment-46</link>
		<dc:creator>william</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jan 2009 14:28:17 +0000</pubDate>
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		<description>spirito in costruzione mi piace molto..guglielmo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>spirito in costruzione mi piace molto..guglielmo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Biagio Cepollaro, Madre con bambino, 2008 di maria Pia</title>
		<link>http://cepollaroarte.wordpress.com/2008/12/12/biagio-cepollaro-madre-con-bambino-2008/#comment-42</link>
		<dc:creator>maria Pia</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Dec 2008 15:23:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://cepollaroarte.wordpress.com/?p=395#comment-42</guid>
		<description>caro Biagio, che raggiunge una via spirirtuale sua , (tra islam e zen i calligrammi,) ma non c&#039;è la via anche sempre dell&#039;informale e materica, semplicemente 
t u a   e  celestiale,  pregna e sensuale questa maternità dove il sacro e il carnale coincidono e lasciano s egni aperti :abrasioni , tessiture di ferite o ricami di colombe e di sangue come mani aperte.. 

sempre the best, caro Biagio, is true.

maria Pia Q.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro Biagio, che raggiunge una via spirirtuale sua , (tra islam e zen i calligrammi,) ma non c&#8217;è la via anche sempre dell&#8217;informale e materica, semplicemente<br />
t u a   e  celestiale,  pregna e sensuale questa maternità dove il sacro e il carnale coincidono e lasciano s egni aperti :abrasioni , tessiture di ferite o ricami di colombe e di sangue come mani aperte.. </p>
<p>sempre the best, caro Biagio, is true.</p>
<p>maria Pia Q.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Biagio Cepollaro. L&#8217;avvio della galassia-3, 2008 di paolo  fedeli</title>
		<link>http://cepollaroarte.wordpress.com/2008/09/01/biagio-cepollaro-lavvio-della-galassia-3-2008/#comment-39</link>
		<dc:creator>paolo  fedeli</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Oct 2008 09:09:43 +0000</pubDate>
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		<description>Cepollaro, ho citato Fortini nei miei SAGGI SCIENTIFICI (vedi Poeti italiani toscani pisani...). Vedo che sei anche pittore. Cito una poesia da te citata sui mostri...ove trovare i testi!?
paolo fedeli</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cepollaro, ho citato Fortini nei miei SAGGI SCIENTIFICI (vedi Poeti italiani toscani pisani&#8230;). Vedo che sei anche pittore. Cito una poesia da te citata sui mostri&#8230;ove trovare i testi!?<br />
paolo fedeli</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Francesca Vitale, Filo-1, 2008 di paola</title>
		<link>http://cepollaroarte.wordpress.com/2008/09/04/francesca-vitale-filo-1-2008/#comment-33</link>
		<dc:creator>paola</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Sep 2008 10:00:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://cepollaroarte.wordpress.com/?p=276#comment-33</guid>
		<description>Grande Francesca,
brava nel comunicare immagini con la scrittura e nel lasciare spazio alla fantasia di rincorrere ricordi, emozioni, sensazioni.
A presto, Paola</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grande Francesca,<br />
brava nel comunicare immagini con la scrittura e nel lasciare spazio alla fantasia di rincorrere ricordi, emozioni, sensazioni.<br />
A presto, Paola</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Francesca Vitale, Filo-1, 2008 di paola</title>
		<link>http://cepollaroarte.wordpress.com/2008/09/04/francesca-vitale-filo-1-2008/#comment-32</link>
		<dc:creator>paola</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Sep 2008 08:22:56 +0000</pubDate>
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		<description>Grande Francesca,
brava  nel comunicare immagini con la scrittura e nel lasciare spazio alla fantasia di rincorrere ricordi, emozioni, sensazioni.
A presto, Paola</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grande Francesca,<br />
brava  nel comunicare immagini con la scrittura e nel lasciare spazio alla fantasia di rincorrere ricordi, emozioni, sensazioni.<br />
A presto, Paola</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Francesca Vitale, Filo-1, 2008 di Stefania</title>
		<link>http://cepollaroarte.wordpress.com/2008/09/04/francesca-vitale-filo-1-2008/#comment-27</link>
		<dc:creator>Stefania</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 17:24:40 +0000</pubDate>
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		<description>Instancabile … continua il ragno a tessere la sua tela…
non si chiede perche’ … lo fa….
cosi’ tu… continui a esplorare lo spazio …
tessendo la tua tela di immagini.

E lasci cosi’ il tuo segno… sorprendente!

un altro giro... un altro filo...  un altro sorriso...

A presto
Stefania Errore</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Instancabile … continua il ragno a tessere la sua tela…<br />
non si chiede perche’ … lo fa….<br />
cosi’ tu… continui a esplorare lo spazio …<br />
tessendo la tua tela di immagini.</p>
<p>E lasci cosi’ il tuo segno… sorprendente!</p>
<p>un altro giro&#8230; un altro filo&#8230;  un altro sorriso&#8230;</p>
<p>A presto<br />
Stefania Errore</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Francesca Vitale, Filo 2, 2008 di Stefania</title>
		<link>http://cepollaroarte.wordpress.com/2008/08/31/francesca-vitale-filo-2-2008/#comment-26</link>
		<dc:creator>Stefania</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Sep 2008 21:14:46 +0000</pubDate>
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		<description>Instancabile ... continua il ragno a tessere la sua tela...
non si chiede perche&#039; ... lo fa....  
cosi&#039; tu... continui a esplorare lo spazio ... 
tessendo la tua tela di immagini.

E lasci cosi&#039; il tuo segno...  sorpendente!

A presto
Stefania Errore</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Instancabile &#8230; continua il ragno a tessere la sua tela&#8230;<br />
non si chiede perche&#8217; &#8230; lo fa&#8230;.<br />
cosi&#8217; tu&#8230; continui a esplorare lo spazio &#8230;<br />
tessendo la tua tela di immagini.</p>
<p>E lasci cosi&#8217; il tuo segno&#8230;  sorpendente!</p>
<p>A presto<br />
Stefania Errore</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Francesca Vitale, Filo 2, 2008 di jonida</title>
		<link>http://cepollaroarte.wordpress.com/2008/08/31/francesca-vitale-filo-2-2008/#comment-25</link>
		<dc:creator>jonida</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Sep 2008 13:23:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://cepollaroarte.wordpress.com/?p=230#comment-25</guid>
		<description>Senso reale delle parole. 
Resta il retrogusto acido della stanchezza mentale di un &quot; opaco esistere&quot; che &quot;arriva sul serio da voci lontane&quot;, voci che sfumano incandescenti intanto che il corpo perde consistenza:anemia, &quot;mestruazioni, masturbazioni, menopausa....&quot;.

P.S. Ciao Francesca. è da tanto che non ci vediamo. Non ti ho ancora ringraziata di essere venuta a sentirmi alla lettura di aprile. Beh lo faccio adesso. Grazie.
A presto,
Spero
Jonida Prifti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Senso reale delle parole.<br />
Resta il retrogusto acido della stanchezza mentale di un &#8221; opaco esistere&#8221; che &#8220;arriva sul serio da voci lontane&#8221;, voci che sfumano incandescenti intanto che il corpo perde consistenza:anemia, &#8220;mestruazioni, masturbazioni, menopausa&#8230;.&#8221;.</p>
<p>P.S. Ciao Francesca. è da tanto che non ci vediamo. Non ti ho ancora ringraziata di essere venuta a sentirmi alla lettura di aprile. Beh lo faccio adesso. Grazie.<br />
A presto,<br />
Spero<br />
Jonida Prifti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Francesca Vitale, Filo 2, 2008 di Giulio</title>
		<link>http://cepollaroarte.wordpress.com/2008/08/31/francesca-vitale-filo-2-2008/#comment-24</link>
		<dc:creator>Giulio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Sep 2008 07:22:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://cepollaroarte.wordpress.com/?p=230#comment-24</guid>
		<description></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Francesca,<br />
come stai!</p>
<p>mi f molto piacere risentire la tua presenza.</p>
<p>Il tuo filo ha un percorso sinuoso alla partenza, attento, sparisce&#8230;<br />
ritorna su se stesso a cercarsi. Nascosto da una forza corrente infinita.<br />
Esce pi sicuro e sparisce.<br />
E&#8217; forse il tuo percorso?<br />
Ciao a presto<br />
Giulio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Guernica per El Equipo Crònica di davide racca</title>
		<link>http://cepollaroarte.wordpress.com/2008/08/23/guernica-per-el-equipo-cronica/#comment-20</link>
		<dc:creator>davide racca</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Aug 2008 11:15:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://cepollaroarte.wordpress.com/?p=208#comment-20</guid>
		<description>Cari Jacopo e Biagio, aggiungo solo qualcosa e qualcosa confermo di questa discussione molto interessante e soprattutto impegnata... 

il pop è una categoria che nasce nella comunicazione di massa e in essa si risolve. completamente, indifferentemente. il pop è la chiara mimesi di ciò che esiste a livello di società dello spettacolo, cultura dell&#039;immagine, industria culturale tout court (poco mi interessano le sovverisoni ironiche, che hanno dimostrato tutto il loro fallimento quando si sono confermate per quel che erano: anticamere dell&#039;alta finanza). la realtà nel pop esiste nella misura in cui è obnubilata dai filrti mediatici che imita. è una citazione che si alimenta di citazioni. in fondo è retorica costruzione del già costruito (di qui la definizione di manierismo che Biagio opportunamente illustra). 

non si esperisce nulla in esso che non sia di seconda, terza o quarta mano rispetto al modello già digerito dai media. in più aggiungo ancora che anche la realtà mediatica è una realtà - ma sarebbe bene distinguerla dalla realtà fattuale. 

questa distinzione nasce d&#039;obbligo appunto quando non siamo più solo nel campo dell&#039;arte (e dico, senza mezzi termini che per me il pop è pura e semplice arte per arte! capace e prona a farsi utilizzare, con i suoi simboli, in senso di propaganda politica!)... allora si avverte il chiaro problema della mistificazione, dell&#039;azione di contraffazione della realtà fattuale, sostituita e nascosta nel deposito oggetti smarriti. 

oggi si dice che la pop art sia democratica perchè tutti la capiscono. mi fermo qui.

un abbraccio a entrambi
davide</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cari Jacopo e Biagio, aggiungo solo qualcosa e qualcosa confermo di questa discussione molto interessante e soprattutto impegnata&#8230; </p>
<p>il pop è una categoria che nasce nella comunicazione di massa e in essa si risolve. completamente, indifferentemente. il pop è la chiara mimesi di ciò che esiste a livello di società dello spettacolo, cultura dell&#8217;immagine, industria culturale tout court (poco mi interessano le sovverisoni ironiche, che hanno dimostrato tutto il loro fallimento quando si sono confermate per quel che erano: anticamere dell&#8217;alta finanza). la realtà nel pop esiste nella misura in cui è obnubilata dai filrti mediatici che imita. è una citazione che si alimenta di citazioni. in fondo è retorica costruzione del già costruito (di qui la definizione di manierismo che Biagio opportunamente illustra). </p>
<p>non si esperisce nulla in esso che non sia di seconda, terza o quarta mano rispetto al modello già digerito dai media. in più aggiungo ancora che anche la realtà mediatica è una realtà &#8211; ma sarebbe bene distinguerla dalla realtà fattuale. </p>
<p>questa distinzione nasce d&#8217;obbligo appunto quando non siamo più solo nel campo dell&#8217;arte (e dico, senza mezzi termini che per me il pop è pura e semplice arte per arte! capace e prona a farsi utilizzare, con i suoi simboli, in senso di propaganda politica!)&#8230; allora si avverte il chiaro problema della mistificazione, dell&#8217;azione di contraffazione della realtà fattuale, sostituita e nascosta nel deposito oggetti smarriti. </p>
<p>oggi si dice che la pop art sia democratica perchè tutti la capiscono. mi fermo qui.</p>
<p>un abbraccio a entrambi<br />
davide</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Guernica per El Equipo Crònica di cepollaroarte</title>
		<link>http://cepollaroarte.wordpress.com/2008/08/23/guernica-per-el-equipo-cronica/#comment-16</link>
		<dc:creator>cepollaroarte</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Aug 2008 21:32:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://cepollaroarte.wordpress.com/?p=208#comment-16</guid>
		<description>Caro Jacopo,
dunque, come hai compreso subito, si tratta del passaggio da una categoria ‘estetica’ ad una ‘condizione’ quasi ‘sociologica’...L’imponenza della cultura pop probabilmente si è dispiegata come sociologia più che come estetica: l’atteggiamento pop è la banalizzazione di ciò che era complesso nell’arte pop, così come l’atteggiamento esistenzialista degli anni ’50 era lontanissimo dalla complessità di Sartre o di Heidegger... Ciò che è accaduto negli anni ’60 era solo l’anticipazione di ciò che nel trentennio successivo si sarebbe dispiegato completamente fino ad incrociare senza difficoltà quella che Lyotard ha chiamato ‘condizione postmoderna’.

1) Ho dedicato il pezzo al gruppo Equipo Crònica proprio perché il pop è anche ‘critico’. E lo è non per la scelta del tema ma proprio nella resa concreta, nel suo modo di concepire la forma artistica. Quindi considera la Marylin di Bernard Roncillac e ritroverai nella disposizione del volto dell’icòna quel dispositivo che inserisce addirittura una distanza critica rispetto allo stesso pop nell’interpretazione di Warhol. Come dire il pop critico a questo punto sembra realizzare una più profonda esperienza di realismo che non è la monumentale celebrazione del conformismo dell’immaginario, ma appunto: figurazione narrativa, come nel caso del francese. E ciò ha delle conseguenze estetiche: la serialità dell’immagine, l’ingrandimento del formato hanno un significato opposto a quello della deformazione dell’oggetto e della sua disposizione spaziale. 

2) Le immagini non sono parole. Ma noi reagiamo alle immagini perché ci vogliono ‘dire’ qualcosa. Warhol inizia la sua carriera come illustratore commerciale e tale esperienza può essere anche considerata in partenza una marcia in più. Le cose non funziano quando al realismo dell’impostazione generale si aggiunge la mistica della teofania della merce. 

3) Per me esistono due tipi di manierismo contemporaneo che si differenziano sostanzialmente dal manierismo storico e dalle sue poetiche (El Greco, insomma, è un’altra cosa: è manierista perché esplora forzando alcuni elementi delle nuove regioni dell’esperienza visiva).
Il primo tipo di manierismo è quello alto. Lo troviamo nella poesia e lo riconosciamo quando in generale il lettore può avvertire che lo stile sopravanza la cosa da dire. Non ho trovato definizione migliore di questa. Rientra in una sorta di affettazione della competenza che funziona come segnale di status (cultura, classe sociale, ceto, anticipazione di status etc). Se tu adoperi la forma della sestina per non dire granchè fai del manierismo, per intenderci. Questo tipo di manierismo alto è pop perché esibisce una competenza indipendentemente da ciò che esprime: il narcisismo (se vuoi considerarne anche il lato psicologico) ha bisogno di sostanziale conformismo, percorre le strade più sicure (la tradizione metrica) ammiccando magari anche a trasgressioni in ambito morale. Quindi come il pop il manierismo alto risulta alla fine un monumento al conformismo. Una conferma del gusto e dell’immaginario dominante nella comunicazione sociale. La sestina è un monumento a cui si può aggiungere un fumetto ma è la sestina che conta in questa strategia non il fumetto.
Il manierismo basso è quello che più si avvicina al pop: finge che non esiste altro che ciò che i media propagano come un gas, lavorano con materiali simili, dandosi l’aria di chi ha capito che l’epoca della cultura è finita e che il realismo impone di scimmiottare la falsificazione della realtà compiuta dai media. Ma questa è complicità e ridondanza rispetto ai media che negli ultimi decenni hanno subito da parte loro un processo di estetizzazione.
Un esempio di manierismo alto è il neometricismo in poesia, un esempio di manierismo basso è la produzione narrativa dei cosiddetti ‘cannibali’ (ma parte del Gruppo 93 conteneva già i germi di entrambe le forme, contro questo tipo di strategie avevo coniato il termine di postmoderno critico).

4-5. Infatti Rauschenberg è un caso a parte e all’epoca di Argan c’era molta ideologia. Nel senso che oltre a quella vincente oggi ce n’era anche un’altra, che ha perso. Fare a meno delle ideologie forse è possibile solo se si assume la responsabilità del proprio gusto estetico. Forse basterebbe questo: non generalizzare, ripetere che si tratta solo del proprio punto di vista, peraltro provvisorio. E nell’arte se non piace qualcosa non è perché politicamente sbagliata ma perché non piace, mentre ci sono cose che piacciono per i seguenti motivi etc etc....Le cose si complicano quando alcune estetiche rinforzano processi sociologici, in misura ridotta, ma nel caso del pop, in epoca di estetizzazione diffusa, la misura non è stata proprio insignificante... L’estetizzazione della politica oggi più che ieri si avvale di configurazione estetiche che possano coinvolgere l’immaginario. Ma il problema per chi si occupa di arte è sempre innanzitutto valutare sul piano estetico di volta in volta cosa sembra funzionare e cosa no, cosa un’opera ci voglia dire.
B.C.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Jacopo,<br />
dunque, come hai compreso subito, si tratta del passaggio da una categoria ‘estetica’ ad una ‘condizione’ quasi ‘sociologica’&#8230;L’imponenza della cultura pop probabilmente si è dispiegata come sociologia più che come estetica: l’atteggiamento pop è la banalizzazione di ciò che era complesso nell’arte pop, così come l’atteggiamento esistenzialista degli anni ’50 era lontanissimo dalla complessità di Sartre o di Heidegger&#8230; Ciò che è accaduto negli anni ’60 era solo l’anticipazione di ciò che nel trentennio successivo si sarebbe dispiegato completamente fino ad incrociare senza difficoltà quella che Lyotard ha chiamato ‘condizione postmoderna’.</p>
<p>1) Ho dedicato il pezzo al gruppo Equipo Crònica proprio perché il pop è anche ‘critico’. E lo è non per la scelta del tema ma proprio nella resa concreta, nel suo modo di concepire la forma artistica. Quindi considera la Marylin di Bernard Roncillac e ritroverai nella disposizione del volto dell’icòna quel dispositivo che inserisce addirittura una distanza critica rispetto allo stesso pop nell’interpretazione di Warhol. Come dire il pop critico a questo punto sembra realizzare una più profonda esperienza di realismo che non è la monumentale celebrazione del conformismo dell’immaginario, ma appunto: figurazione narrativa, come nel caso del francese. E ciò ha delle conseguenze estetiche: la serialità dell’immagine, l’ingrandimento del formato hanno un significato opposto a quello della deformazione dell’oggetto e della sua disposizione spaziale. </p>
<p>2) Le immagini non sono parole. Ma noi reagiamo alle immagini perché ci vogliono ‘dire’ qualcosa. Warhol inizia la sua carriera come illustratore commerciale e tale esperienza può essere anche considerata in partenza una marcia in più. Le cose non funziano quando al realismo dell’impostazione generale si aggiunge la mistica della teofania della merce. </p>
<p>3) Per me esistono due tipi di manierismo contemporaneo che si differenziano sostanzialmente dal manierismo storico e dalle sue poetiche (El Greco, insomma, è un’altra cosa: è manierista perché esplora forzando alcuni elementi delle nuove regioni dell’esperienza visiva).<br />
Il primo tipo di manierismo è quello alto. Lo troviamo nella poesia e lo riconosciamo quando in generale il lettore può avvertire che lo stile sopravanza la cosa da dire. Non ho trovato definizione migliore di questa. Rientra in una sorta di affettazione della competenza che funziona come segnale di status (cultura, classe sociale, ceto, anticipazione di status etc). Se tu adoperi la forma della sestina per non dire granchè fai del manierismo, per intenderci. Questo tipo di manierismo alto è pop perché esibisce una competenza indipendentemente da ciò che esprime: il narcisismo (se vuoi considerarne anche il lato psicologico) ha bisogno di sostanziale conformismo, percorre le strade più sicure (la tradizione metrica) ammiccando magari anche a trasgressioni in ambito morale. Quindi come il pop il manierismo alto risulta alla fine un monumento al conformismo. Una conferma del gusto e dell’immaginario dominante nella comunicazione sociale. La sestina è un monumento a cui si può aggiungere un fumetto ma è la sestina che conta in questa strategia non il fumetto.<br />
Il manierismo basso è quello che più si avvicina al pop: finge che non esiste altro che ciò che i media propagano come un gas, lavorano con materiali simili, dandosi l’aria di chi ha capito che l’epoca della cultura è finita e che il realismo impone di scimmiottare la falsificazione della realtà compiuta dai media. Ma questa è complicità e ridondanza rispetto ai media che negli ultimi decenni hanno subito da parte loro un processo di estetizzazione.<br />
Un esempio di manierismo alto è il neometricismo in poesia, un esempio di manierismo basso è la produzione narrativa dei cosiddetti ‘cannibali’ (ma parte del Gruppo 93 conteneva già i germi di entrambe le forme, contro questo tipo di strategie avevo coniato il termine di postmoderno critico).</p>
<p>4-5. Infatti Rauschenberg è un caso a parte e all’epoca di Argan c’era molta ideologia. Nel senso che oltre a quella vincente oggi ce n’era anche un’altra, che ha perso. Fare a meno delle ideologie forse è possibile solo se si assume la responsabilità del proprio gusto estetico. Forse basterebbe questo: non generalizzare, ripetere che si tratta solo del proprio punto di vista, peraltro provvisorio. E nell’arte se non piace qualcosa non è perché politicamente sbagliata ma perché non piace, mentre ci sono cose che piacciono per i seguenti motivi etc etc&#8230;.Le cose si complicano quando alcune estetiche rinforzano processi sociologici, in misura ridotta, ma nel caso del pop, in epoca di estetizzazione diffusa, la misura non è stata proprio insignificante&#8230; L’estetizzazione della politica oggi più che ieri si avvale di configurazione estetiche che possano coinvolgere l’immaginario. Ma il problema per chi si occupa di arte è sempre innanzitutto valutare sul piano estetico di volta in volta cosa sembra funzionare e cosa no, cosa un’opera ci voglia dire.<br />
B.C.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Guernica per El Equipo Crònica di jacopo galimberti</title>
		<link>http://cepollaroarte.wordpress.com/2008/08/23/guernica-per-el-equipo-cronica/#comment-15</link>
		<dc:creator>jacopo galimberti</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Aug 2008 21:27:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://cepollaroarte.wordpress.com/?p=208#comment-15</guid>
		<description>Di pop stavo parlando recentemente con Marco Simonelli, un poeta che, contrariamente a quello che se ne puo&#039; pensare, rifiuta la categoria di pop per le sue poesie. Poi, di fronte a certe evidenze ritratta e, insomma, rivaluta il discorso pop. Quello che ne ho capito è che parlare di pop è molto difficile. Il tuo pezzo a mio parere mostra bene un buon numero di queste diffcoltà, soprattutto quando si cerca di elaborare una discussione estetica in merito al pop. 
Difficoltà metodologiche in primis.

1) Si tende a identificare il pop a Wahrol e a Lichtenstein, ma in America e in Europa ci furono centinaia di artisti che ripresero il cosidetto pop. In Europa, artisti come Rancillac o Fromanger furono agli antipodi di uno come Warhol e tuttavia furono indiscutibilmente pop.
2) Le immagini tendono spesso ad avere un grado di ambiguità maggiore rispetto alle parole. O, almeno, cosi&#039; puo&#039; sembrare, è un discorso complesso logicamente. Comunque, è spesso difficile stabilire da che parte sta un&#039;immagine. Anche rispetto alle opere di Warhol. Benché tra i &#039;60 e gli &#039;80 egli abbia incarnato, forse più che ogni altro, l&#039;americanità trionfante, colonizzatrice, fatua, cinica, etc.vi sono critici che sostengono, con qualche ragione, che alcune sue opere degli inizi avessero una dimensione critica molto forte. L&#039;idea di fondo è che Warhol avesse colto con un realismo malgré lui (penso a Balzac letto da Marx) dei tratti salienti della società americana del suo tempo.
3) Addentrarsi nel discorso letterario è ancora più difficile perché la categoria pop è spesso  mutuata dalla arte visive in modo talvolta un po&#039; oscuro. Una domanda allora: tu utilizzi la categoria di manierismo, che è qualcosa di diverso dal pop. E, allora, in che rapporto stanno manierismo e pop?
4) Argan mi pare parlasse di pop come &quot;anarchismo di destra&quot;. La sua lettura ha fatto scuola. Io credo intendesse dire: individualistico, compiaciuto delle propria scarsa cultura, in fin dei conti aristocratico nell&#039;immagine che ha del popolare...Il contraltare che Argan proponeva era l&#039;arte cinetica (detta anche gestaltica). Ma per Argan il pop era l&#039;americanismo trionfante dei primi anni &#039;60. Per lui, come per molti all&#039;epoca, era pop anche un Rauschenberg che, nel &#039;64, senza nemmeno essere stato stato esposto alla Biennale, vinse il gran premio sconvolgendo il mondo dell&#039;arte europea.
5) Ancora più delicato far diventare il pop una condizione sociale e culturale.Tuttavia, per la sua voluta ed esplicita traslazione del concetto, mi pare sia questa la cosa più interessante del tuo scritto. Capisco cosa vuoi dire. Forse, come Calvesi e Eco parlavano di avanguardia di massa per l&#039;ala creativa dell&#039;autonomia, si potrebbe iniziare a parlare degli anni &#039;80 (e forse dei &#039;90) come di anni in cui le categorie di un certo fare artistico siano state accolte da altre sfere: l&#039;economia (il neo-managment, spiegato da Boltanski), la politica...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Di pop stavo parlando recentemente con Marco Simonelli, un poeta che, contrariamente a quello che se ne puo&#8217; pensare, rifiuta la categoria di pop per le sue poesie. Poi, di fronte a certe evidenze ritratta e, insomma, rivaluta il discorso pop. Quello che ne ho capito è che parlare di pop è molto difficile. Il tuo pezzo a mio parere mostra bene un buon numero di queste diffcoltà, soprattutto quando si cerca di elaborare una discussione estetica in merito al pop.<br />
Difficoltà metodologiche in primis.</p>
<p>1) Si tende a identificare il pop a Wahrol e a Lichtenstein, ma in America e in Europa ci furono centinaia di artisti che ripresero il cosidetto pop. In Europa, artisti come Rancillac o Fromanger furono agli antipodi di uno come Warhol e tuttavia furono indiscutibilmente pop.<br />
2) Le immagini tendono spesso ad avere un grado di ambiguità maggiore rispetto alle parole. O, almeno, cosi&#8217; puo&#8217; sembrare, è un discorso complesso logicamente. Comunque, è spesso difficile stabilire da che parte sta un&#8217;immagine. Anche rispetto alle opere di Warhol. Benché tra i &#8216;60 e gli &#8216;80 egli abbia incarnato, forse più che ogni altro, l&#8217;americanità trionfante, colonizzatrice, fatua, cinica, etc.vi sono critici che sostengono, con qualche ragione, che alcune sue opere degli inizi avessero una dimensione critica molto forte. L&#8217;idea di fondo è che Warhol avesse colto con un realismo malgré lui (penso a Balzac letto da Marx) dei tratti salienti della società americana del suo tempo.<br />
3) Addentrarsi nel discorso letterario è ancora più difficile perché la categoria pop è spesso  mutuata dalla arte visive in modo talvolta un po&#8217; oscuro. Una domanda allora: tu utilizzi la categoria di manierismo, che è qualcosa di diverso dal pop. E, allora, in che rapporto stanno manierismo e pop?<br />
4) Argan mi pare parlasse di pop come &#8220;anarchismo di destra&#8221;. La sua lettura ha fatto scuola. Io credo intendesse dire: individualistico, compiaciuto delle propria scarsa cultura, in fin dei conti aristocratico nell&#8217;immagine che ha del popolare&#8230;Il contraltare che Argan proponeva era l&#8217;arte cinetica (detta anche gestaltica). Ma per Argan il pop era l&#8217;americanismo trionfante dei primi anni &#8216;60. Per lui, come per molti all&#8217;epoca, era pop anche un Rauschenberg che, nel &#8216;64, senza nemmeno essere stato stato esposto alla Biennale, vinse il gran premio sconvolgendo il mondo dell&#8217;arte europea.<br />
5) Ancora più delicato far diventare il pop una condizione sociale e culturale.Tuttavia, per la sua voluta ed esplicita traslazione del concetto, mi pare sia questa la cosa più interessante del tuo scritto. Capisco cosa vuoi dire. Forse, come Calvesi e Eco parlavano di avanguardia di massa per l&#8217;ala creativa dell&#8217;autonomia, si potrebbe iniziare a parlare degli anni &#8216;80 (e forse dei &#8216;90) come di anni in cui le categorie di un certo fare artistico siano state accolte da altre sfere: l&#8217;economia (il neo-managment, spiegato da Boltanski), la politica&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Fausto Pagliano, Desaturato alquanto, 2007 di Molesini</title>
		<link>http://cepollaroarte.wordpress.com/2008/08/10/fausto-pagliano-desaturato-alquanto-2007/#comment-13</link>
		<dc:creator>Molesini</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Aug 2008 22:34:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://cepollaroarte.wordpress.com/?p=147#comment-13</guid>
		<description>Bellissimo titolo-tema. Vedo una concatenazione simbolica a grande svolgimento cognitivo, e l&#039;impatto è duro e freddo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bellissimo titolo-tema. Vedo una concatenazione simbolica a grande svolgimento cognitivo, e l&#8217;impatto è duro e freddo.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Marco Giovenale, Endmay, 2007 di Marco</title>
		<link>http://cepollaroarte.wordpress.com/2008/08/06/marco-giovenale-endmay-2007/#comment-12</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Aug 2008 23:44:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://cepollaroarte.wordpress.com/?p=129#comment-12</guid>
		<description>credo che questo blog possa essere un ottimo punto di riferimento proprio a questo fine, Biagio. 

vero è che ho ripreso solo da pochi anni a lavorare nella direzione delle arti visive. (avevo disegnato e dipinto parecchio in passato; e un&#039;ultima mostra -- di una serie per altro breve --l&#039;avevo fatta in un foyer di teatro nel 1997). 

quindi forse una sequenza di annotazioni strutturate ancora non è nata, per me. non -- appunto -- come serie organica, ecco.

ma la voglia di annotare e ri-riflettere c&#039;è eccome, oltre che elaborare e inventare (da http://liensliens.blogspot.com si vedono bene i vari fili della raggiera). e dunque questa sede, il tuo spazio online, è un bellissimo nuovo inizio.

:-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>credo che questo blog possa essere un ottimo punto di riferimento proprio a questo fine, Biagio. </p>
<p>vero è che ho ripreso solo da pochi anni a lavorare nella direzione delle arti visive. (avevo disegnato e dipinto parecchio in passato; e un&#8217;ultima mostra &#8212; di una serie per altro breve &#8211;l&#8217;avevo fatta in un foyer di teatro nel 1997). </p>
<p>quindi forse una sequenza di annotazioni strutturate ancora non è nata, per me. non &#8212; appunto &#8212; come serie organica, ecco.</p>
<p>ma la voglia di annotare e ri-riflettere c&#8217;è eccome, oltre che elaborare e inventare (da <a href="http://liensliens.blogspot.com" rel="nofollow">http://liensliens.blogspot.com</a> si vedono bene i vari fili della raggiera). e dunque questa sede, il tuo spazio online, è un bellissimo nuovo inizio.</p>
<p> <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Marco Giovenale, Endmay, 2007 di cepollaroarte</title>
		<link>http://cepollaroarte.wordpress.com/2008/08/06/marco-giovenale-endmay-2007/#comment-11</link>
		<dc:creator>cepollaroarte</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Aug 2008 17:02:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://cepollaroarte.wordpress.com/?p=129#comment-11</guid>
		<description>Grazie, Marco. Ciò che mi preme è avviare delle riflessioni intorno alla dimensione dell&#039;arte visiva, sulla base dell&#039;esperienza concreta che si fa, facendola, appunto. B.C.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie, Marco. Ciò che mi preme è avviare delle riflessioni intorno alla dimensione dell&#8217;arte visiva, sulla base dell&#8217;esperienza concreta che si fa, facendola, appunto. B.C.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Marco Giovenale, Endmay, 2007 di Endmay &#171; slowforward</title>
		<link>http://cepollaroarte.wordpress.com/2008/08/06/marco-giovenale-endmay-2007/#comment-10</link>
		<dc:creator>Endmay &#171; slowforward</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Aug 2008 13:50:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://cepollaroarte.wordpress.com/?p=129#comment-10</guid>
		<description>[...] by mg on August 7, 2008  Endmay esce ora sul blog di arte visiva di Biagio Cepollaro, che ringrazio per [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] by mg on August 7, 2008  Endmay esce ora sul blog di arte visiva di Biagio Cepollaro, che ringrazio per [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Biagio Cepollaro, L&#8217;idea del poema-3, 2008 di mariapia</title>
		<link>http://cepollaroarte.wordpress.com/2008/07/31/biagio-cepollaro-lidea-del-poema-3-2008/#comment-7</link>
		<dc:creator>mariapia</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Aug 2008 20:09:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://cepollaroarte.wordpress.com/?p=119#comment-7</guid>
		<description>E&#039; già un poema!!!! (in corsa)

MPQuintavalla</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; già un poema!!!! (in corsa)</p>
<p>MPQuintavalla</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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