Reading all’Accademia di Belle Arti di Napoli 27 aprile 2015

ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI NAPOLI ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI BRERA

da>verso letture e interazioni tra poesia e arti visive

con Biagio Cepollaro Bruno Galluccio Giovanna Marmo Italo Testa William Xerra

lunedì 27 aprile 2015, ore 9.30-13.30 aula magna, Accademia di Belle Arti di Napoli via S. Maria di Costantinopoli, 107

L’Accademia di Belle Arti di Napoli ospita con questo evento, a cura delle docenti Angela Vinciguerra e Margherita Labbe, il laboratorio da>verso dell’Accademia di Belle Arti di Brera, progetto didattico di ricerca che promuove la conoscenza della poesia contemporanea e offre a docenti e allievi l’opportunità di sperimentare inedite interazioni tra poesia e arti visive. Ospiti dell’incontro le letture dei poeti Biagio Cepollaro, Bruno Galluccio, Giovanna Marmo, Italo Testa e una testimonianza dell’artista William Xerra sulla sua esperienza in bilico tra parola e immagine, pittura e scrittura. Successivamente saranno elaborate opere visive in relazione ai testi dei poeti ospiti, con il coordinamento della Prof.ssa Angela Vinciguerra. I lavori saranno esposti nell’anno 2015-16 a Napoli e Milano.

Nell’occasione sarà inaugurata la mostra delle edizioni da>verso_coincidenze, multipli d’arte che accostano inediti poetici e opere grafiche di ampia concezione. Ingresso libero programma ore 9.30 saluto del Direttore, Prof.Giuseppe Gaeta ore 9.45 presentazione della Prof.ssa Margherita Labbe ore 10.00 reading di Giovanna Marmo ore 10.35 reading di Biagio Cepollaro ore 11.10 intervento di William Xerra ore 11.45 reading di Bruno Galluccio ore 12.20 reading di Italo Testa ore 12.55 inaugurazione mostra da>verso_coincidenze info: daverso.brera@gmail.com, matitadellefate@libero.it Il laboratorio da>verso. Letture e interazioni fra poesia e arti visive 2009-10 e 2010-11, continuato nel 2011-12 e 2013-14 da transizioni arte__poesia, e quest’anno da Poetry for food, progetto di ricerca e sperimentazione della Scuola di Grafica d’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Brera, è coordinato dalla prof.ssa Margherita Labbe, che ne è curatrice insieme ai docenti Paolo Di Vita, Chiara Giorgetti e Anna Mariani, con la preziosa curatela letteraria di Italo Testa, con l’intento di avviare un’ampia e articolata indagine nel vastissimo territorio che attiene all’interazione e contaminazione fra la poesia e le altre arti nel panorama culturale contemporaneo, offrendo ad allievi e docenti le premesse per nuove sperimentazioni. Ricca e variegata è stata in questi anni l’attività espositiva, che ha visto protagonisti studenti e artisti dell’Accademia ed esterni. Intensa dal 2012 anche l’attività editoriale, con un libro che ospita saggi storico-critici e immagini relative alla prima mostra da>verso del 2011, e con le edizioni da>verso_coincidenze, multipli d’arte che accostano testi poetici inediti a opere grafiche, da un’idea della Prof.ssa Chiara Giorgetti, che cura anche il blog daverso.wordpress.com, dove si possono visionare le registrazioni degli incontri (video di Roberto Dassoni, Giovanni e Luca Martinelli). Il prof. Paolo Di Vita cura dal 2010 l’immagine grafica del laboratorio.

Dalla prima edizione ospiti del laboratorio sono stati i poeti Antonella Anedda, Nanni Balestrini, Luigi Ballerini, Mario Benedetti, Alessandro Broggi, Franco Buffoni, Biagio Cepollaro, Giovanna Frene, Francesca Genti, Andrea Inglese, Giancarlo Majorino, Stefano Raimondi, Italo Testa, Mary Barbara Tolusso, Paul Vangelisti, oltre che tutte le autrici della pubblicazione Einaudi Nuovi poeti italiani 6 (a cura di Giovanna Rosadini), e gli artisti Stefano Arienti, Tomaso Binga (alias Bianca Menna), Paolo Brunati Urani, Meri Gorni, Arrigo Lora Totino, Sabrina Mezzaqui, Giacomo Verde, William Xerra. Con interventi teorici sono intervenuti Giovanni Anceschi, Damiano Abeni, Luigi Ballerini insieme ad Angelo Lumelli, Cecilia Bello Minciacchi, Alberto Casadei, Eugenio Gazzola, Milli Graffi, Elisabetta Longari, Claudia Pozzana, Stefano Raimondi.

 

OSPITI, profilo biografico Biagio Cepollaro (Napoli, 1959) poeta e artista, vive a Milano. Dopo l’esordio con Le parole di Eliodora (1984), pubblica nel 1993 Scribeide (Piero Manni, prefazione di Romano Luperini) e Luna persciente (Carlo Mancosu, prefazione di Guido Guglielmi). Sono gli anni della poetica idiolettale e plurilinguista, del Gruppo 93 e della rivista Baldus sulle cui pagine teorizza il postmoderno critico, prendendo le distanze sia dal neoromanticismo che dall’accademismo della neoavanguardia. La lingua poetica diventa sempre più essenziale aprendosi ad una dimensione meditativa, con le raccolte Fabrica (Zona, 2002), Versi nuovi (Oedipus, 2004) e Lavoro da fare (e-book del 2006). Sono anche anni di pionieristica attività editoriale in rete, con ristampe di autori importanti, tra cui Niccolai e Di Ruscio, e inediti, tra cui poesie di Amelia Rosselli e riviste-blog, come Poesia da fare (a partire dal 2003) e Per una Critica futura (dal 2007). Questa seconda fase si accompagna a un’intensa attività artistica ed espositiva (La materia delle parole, a cura di Elisabetta Longari, Galleria Ostrakon, Milano, 2011), e alla pubblicazione di libri che raccolgono versi e immagini, come Da strato a strato, prefato da Giovanni Anceschi, La camera verde, 2009. Il primo libro di una nuova trilogia poetica, Le qualità, esce presso La Camera verde nel 2012, La curva del giorno pubblicato da L’arcolaio Editore nel 2014 costituisce il secondo libro. http://www.cepollaro.it, http://www.poesiadafare.wordpress.com, https://cepollaroarte.wordpress.com/

Bruno Galluccio, poeta, fisico e matematico, è nato a Napoli. Laureato in fisica, ha lavorato in un’azienda tecnologica occupandosi di telecomunicazioni e sistemi spaziali. Una ventina d’anni fa aveva cominciato un po’ in sordina a scrivere versi. Una sua raccolta d’esordio ha ricevuto nel 2002 una segnalazione al Premio Eugenio Montale nella sezione inediti, e nel 2003 una segnalazione al Premio Lorenzo Montano. Ha pubblicato la raccolta di poesie Verticali (Einaudi, 2009) che ha vinto la cinquantatreesima edizione del premio Pisa 2009, e La misura dello zero (Einaudi, 2015). Suoi testi sono contenuti nell’antologia La poesia è una città (BoopenLed 2011). Un suo inedito è pubblicato nelle edizioni da>verso_coincidenze dell’Accademia di Brera.

Giovanna Marmo, poeta e performer, ha pubblicato: Poesie (Studiozeta, 1998), Fata morta (Edizioni d’if, 2006), Occhio da cui tutto ride (No Reply, 2009, con suoi disegni), La testa capovolta (Edizioni d’if, 2012) e il cd audio Sex in Legoland (Derive Approdi, 2002). È presente in antologie tra cui Slam, antologia europea (No Reply, Milano, 2007) e Poesie dell’Inizio del mondo e riviste tra cui Verso, l’immagine. (Fondazione Baruchello, 2004), Sette poeti italiani (Oédipus, 2005), Veus paralleles (Rema 12, 2007), Poesie dalla fine del mondo (Derive Approdi 2007), La fisica delle cose. Dieci riscritture da Lucrezio (Perrone 2011), “Sewanee Theological Review”, “Italies n.13. Parcours poétiques au féminin”, “Chicago Rewiew”, “il Verri”, “Semicerchio”, “Atti impuri”, “alfabeta2”. Tradotta in francese, inglese, catalano, russo, serbo. Nel 2005 ha vinto il premio Delfini (Modena). Ha partecipato a numerosi Festival e reading di poesia in Italia e all’estero: Napoli, Roma, Milano, Torino, Firenze, Bologna, Cagliari, Catania, Brescia, Verona, Parma, Bolzano, Bari, Rieti, Barcellona, Tarragona. La raccolta Oltre i titoli di coda è in corso di pubblicazione presso l’editore Nino Aragno, nella collana di poesia progettata da Maria Grazia Calandrone, Andrea Cortellessa e Laura Pugno.

Italo Testa (1972), poeta e saggista, vive a Milano. Ha pubblicato per la poesia i camminatori (Premio Ciampi – Valigie Rosse, Livorno 2013, Premio Marazza), La divisione della gioia (Transeuropa, Massa, 2010, Premio Città di Ustica), Luce d’ailanto (in Decimo quaderno di poesia italiana, Marcos y Marcos, Milano, 2010), Non ero io (www.gammm.org, 2009), canti ostili (LietoColle, Como, 2007), Biometrie (Manni, Lecce, 2005, Premio San Giuliano Terme), Gli aspri inganni(LietoColle, Como, 2004). Ha ricevuto i premi Eugenio Montale e Dario Bellezza per la raccolta inedita. Suoi testi sono stati tradotti in inglese, francese, spagnolo e tedesco, e sono pubblicati in antologie e riviste. È co-direttore della rivista di poesia “L’Ulisse”. Insegna Filosofia Teoretica presso l’Università di Parma.Da alcuni anni cura insieme ad alcuni docenti dell’Accademia di Brera progetti di ricerca sulle relazioni e interazioni tra poesia e arti visive.

William Xerra (Firenze, 1937) vive e opera a Ziano Piacentino (PC). Tutto il suo lavoro si avvicenda tra il segno poetico e quello pittorico. Nel 1967 approda alla poesia visiva, grazie alla frequentazione di poeti e intellettuali del Gruppo 63. Dal 1975 introduce il telaio interinale, e dal 1972 il “VIVE”, che accompagnerà tutta la sua opera. Motivo conduttore sarà poi il frammento, in grado di significare percorsi e memorie dell’esperienza. Filiberto Menna lo conferma, nel 1987, uno dei maestri italiani della pittura-scrittura-pittura. Del suo lavoro si sono occupati tra gli altri Roberto Borghi, Rossana Bossaglia, Claudio Cerritelli, Andrea B. Del Guercio, Gillo Dorfles, Eugenio Gazzola, Elisabetta Longari, Loredana Parmesani, Carlo A. Quintavalle, Pierre Restany, Francesco Tedeschi. Ha partecipato a rassegne storiche d’Arte contemporanea, in molte sedi prestigiose, tra cui: Biennale dell’Arte di Venezia, Galleria d’Arte Moderna di Bologna e di Torino, MART di Rovereto, Museo Pecci di Prato, Palazzo delle Esposizioni di Roma, MoMA di New York. Tra le personali recenti: Io mento, Fondazione Mudima, Milano 2002; Salire il Golgota, Palazzo Magnani, Reggio Emilia, 2004; Chapelle Saint Jean Baptiste a Saint Jeannet, Nizza 2005; Omaggio ad Adriano Spatola (UCLA, Los Angeles), 2006; Les amours de William Xerra, Galerie Quadrige, Nizza – Gli amori di William Xerra, Galleria Maria Cilena, Milano – La Grande tavola, Milano Poesia 90, 2009; L’illuminazione dello sguardo, Galleria San Fedele, Milano, 2010; Dialogo assente, Galerie Oudin, Parigi, 2012; Dialogo assente, Maria Cilena Arte Contemporanea, Milano, 2013 .- Via Crucis, Museo Basilica S.M. Assunta, Gallarate – Idea di luogo, Cristina Moregola Gallery, Busto Arsizio – Enigme de Visages Absents, Galerie Depardieu, Nizza, 2014.

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