Archive for the ‘Dipinti su cartone telato’ Category

Biagio Cepollaro, Icona n.14, 2013

aprile 23, 2013
Biagio Cepollaro, Icona n.14, 2013.

Biagio Cepollaro, Icona n.14, 2013.
Tecnica mista su cartone telato, cm 40 x 30.

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Biagio Cepollaro, BN-2, 2010

febbraio 24, 2010
Biagio Cepollaro, BN-2, 2010

Biagio Cepollaro, BN-2, 2010

Biagio Cepollaro, BN-2, 2010
Dipinto su pannello telato, cm 50 x 40
Tecnica mista

Biagio Cepollaro, BN-1, 2010

febbraio 23, 2010
Biagio Cepollaro, BN-1, 2010

Biagio Cepollaro, BN-1, 2010

Biagio Cepollaro, BN-1, 2010
Dipinto su pannello telato, cm 50 x 40
Tecnica mista

Corsi di poesia integrata 2010. Sono aperte le iscrizioni.

dicembre 16, 2009

Il corso di tre mesi è strutturato in incontri settimanali di tre ore e ha luogo a Milano, in via Donatello 33.

Per informazioni scrivere a Biagio Cepollaro poesiaintegrata@hotmail.it

o telefonare al 3394200299

Il sito del Corso di Poesia Integrata

www.cepollaro.it\corso\Corso di poesia integrata.htm

il Verri, n.41, ottobre 2009 ha come copertina la mia Icona-6

novembre 18, 2009

Copertina de il Verri n.41,2009

Ringrazio Giovanni e Valerio Anceschi e Milli Graffi per aver scelto una mia immagine per la copertina dell’ultimo numero de il Verri,41, ottobre 2009. (B.C.)

 

Biagio Cepollaro, Quattro opere in mostra, Camera verde,14 novembre 2009

novembre 12, 2009
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Italo Testa su Nel fuoco della scrittura (libro e mostra)

giugno 26, 2009

Al gioco delle cose

Come dovremmo guardare a Nel fuoco della scrittura, non solo al particolare rapporto che segni, simboli, grafemi, intrecciano con i supporti, la materia pittorica, ma anche e soprattutto a come tutto ciò si leghi ad una idea di poesia?

Perché questo fuoco della scrittura deve essere guardato alla luce di quella idea di poesia più ampia che Biagio Cepollaro invocava così nei suoi Versi nuovi:

perché le parole non siano ancora

solo parole

continua la poesia

continuala pure

senza parole

Anche in questo fuoco della scrittura continua la poesia. Non era la scelta del silenzio, che quei versi invocavano, ma piuttosto quella di ripensare la poesia nella chiave di un agire silenzioso che si misuri con l’istanza di novità del qui e dell’ora. Un novum che è “l’inizio di ciò che continuamente comincia”.

In che continuum si inscrive questa idea rinnovata di poesia? A quale continuità si apre? E che ne è delle parole?

disimparammo a scrivere

e scrivemmo solo parole (da Versi nuovi)

 

Cosa sarebbe una poesia per cui le parole non fossero solo parole? un atto di scrittura che non scriva solo parole?

Non è qui la fiducia nella poesia, e nella lingua, a venir meno.  Un’inguaribile fiducia nel fare poetico continua a sostenere i Versi nuovi, Lavoro da fare e anche questo Nel fuoco della scrittura.

E non è nemmeno la tensione alla sperimentazione sul linguaggio ad abbandonare il fare poetico di Cepollaro, che anzi intensifica il corpo a corpo con tutti gli strati e gli spessori della lingua.

Ciò che si consuma, che viene consumato, e lasciato alle spalle come un guscio vuoto, è invece l’idea della sperimentazione come mero procedimento formale e verbale: l’idea che la poesia sia solo una questione linguistica, e che la novità della poesia si misuri solo sulle parole.

Ora siamo ad una grande distanza da quell’idea, che aveva guidato dopotutto gran parte della poesia del novecento su opposte sponde – da quella simbolista a quella avanguardista – della poesia come funzione linguistica, e quindi come fondamentalmente intransitiva e autoreferenziale.

Anche se opera con le parole, e sulle parole, non è a partire da esse,  e dai suoi procedimenti formali, che la poesia dovrà essere pensata e sperimentata.

Ecco allora il lavoro da fare, il primato dell’azione, del disporre, di quell’”agire silenzioso” richiamato ancora in limine a Nel fuoco della scrittura, nei versi inaugurali:

oltre i segni dicemmo e intendevamo

un agire silenzioso dentro il ritrovato

limite del dire […]

 

E come questo agire, la poesia dovrà esser pensata in relazione a un contesto, che non è un contesto di sole parole, ma in cui le parole si inseriscono, sono prodotte, sono esse stesse evento di un agire tra le cose.

E’ questa idea di una poesia che producendo il suo contesto, insieme si libera ad un contesto più ampio, che ci richiamano i versi di Nel fuoco della scrittura, con l’idea di liberare le parole “dall’inganno, di veicolare da sole un senso”, con il richiamo a un senso “più vasto della poesia, come la vita/sempre lo è di ognuno di noi”.

Come dobbiamo leggere allora tutti i segni che  emergono dalle opere pittoriche di Biagio Cepollaro? Si tratta di parole che ricoprono il mondo, di un foglio mondo invaso, ricoperto dall’azione della scrittura? Se ci fermiamo a questa centralità della scrittura nell’opera pittorica, credo mancheremmo clamorosamente il bersaglio.

Perché qui non sono scritture che ricoprono il mondo – riducendolo a foglio, supporto dell’azione di scrittura – a manifestarsi. E non sono nemmeno parole poetiche che riassorbono nell’autoreferenzialità della lingua la materia pittorica.

Dobbiamo rovesciare invece il quadro. Non è l’idea del linguaggio poetico a coincidere con i limiti del mondo e a ridurre quest’ultimo a scrittura. Ma è nel limite ritrovato del linguaggio che invece si afferma un’idea estesa di poesia: di una poesia che venga al mondo attraverso e oltre il linguaggio.

Queste opere sono esse stesse la figurazione di una scrittura riassorbita nel mondo, del ritornare delle parole al loro contesto. Del loro essere riesperite a partire non da un fatto di lingua, ma dalla loro stessa azione fisica e materica. Del loro iscriversi nella nudità dell’esistere, nel contesto della vita propria – la vita che ci rappresentiamo – e insieme di una vita più ampia, anonima, di un universo a-verbale che scorre continuamente sotto di noi.

Così la pittura di Cepollaro è la messa in opera di questo attraversamento dei segni per andare oltre i segni, di una pratica artistica non auto conclusa, ma fondamentalmente eteronoma, che cerca la sua legge in quel continuum della vita che qui e ora può sempre esser riafferrata nella sua novità.

Non sono parole, dunque, ma ancora con parole innestate in una vita più vasta. Non arte per se stessa, ma ancora opera artistica, perché

[…] ancora

si scrive e si pensa

ancora si fa arte

ma da un’altra parte (Lavoro da fare)

 

E perché in fondo

 

[…] senso vivo all’arte

l’avrebbe dato il resto (Versi nuovi)

 

Di questa pratica l’opera pittorica di Cepollaro è una messa in opera, la figurazione di una idea poetica che continua oltre le parole e i segni, senza per ciò stesso annullarli, inchiodarli al silenzio, ma piuttosto inquadrandoli da un punto di vista in cui essi diventano tracce di un nostro stare materialmente esposti al mondo, “tracce scure o lucenti di un fuoco”, perché i segni e le parole possano stare finalmente “al gioco delle cose”.

Articolata recensione alla mostra Nel fuoco della scrittura su Corriere.it

giugno 24, 2009

Ringrazio Ottavio Rossani per l’articolata recensione alla mia mostra Nel fuoco della scrittura, in corso presso il Laboratorio delle Arti, Piacenza.

Mi ha colpito l’inserimento di un testo poetico tratto da Fabrica (Zona, 2002) che faceva riferimento alla centralità del suono che dissemina il senso: tale scelta mi fa pensare alle corrispondenze possibili anche nel ‘visivo’, dove apparentemente vi è silenzio. E alla presentazione di Italo Testa che aveva come oggetto l’uscire fuori dalle parole, per complicazione segnica, se così si può dire, e non per negazione.

E’ possibile leggere la recensione: Biagio Cepollaro a Piacenza, Nel fuoco della scrittura: tra poesia e pittura qui 

Foto dell’inaugurazione della mostra al Laboratorio delle arti di Piacenza

giugno 15, 2009

locandina

 

1

 

 

gruppo2

 

Italo Testa-Biagio Cepollaro

Italo Testa-Biagio Cepollaro

 

Fausto pagliano- Laura Crippa

Fausto Pagliano- Laura Crippa

Biagio Cepollaro- Rosanna Guida

Biagio Cepollaro- Rosanna Guida

Milli Graffi-Biagio Cepollaro-William Xerra

Milli Graffi-Biagio Cepollaro-William Xerra

Giovanni Anceschi-Biagio Cepollaro

Giovanni Anceschi-Biagio Cepollaro

gruppo-oo
W. Xerra- E.Gazzola

W. Xerra- E.Gazzola

 

2
William Xerra-Biagio Cepollaro

William Xerra-Biagio Cepollaro

visitatore-1
visitatore-2
lettura2
Per il videocatalogo della mostra: http://www.youtube.com/watch?v=z8GWUo2Bvns

Video-intervista su Nel fuoco della scrittura di Biagio Cepollaro

Maggio 15, 2009

Cop intervista

Per vedere il video clicca qui

Dialogo tra l’autore, Rosanna Guida (Accademia delle Belle Arti di Brera) e Giorgio Mascitelli.

Riprese e montaggio di Sergio La Chiusa, 2009

Video di Paolo Rassatti sull’opera pittorica di Biagio Cepollaro (2008-2009)

Maggio 7, 2009

Tracce scure o lucenti di un fuoco

Durata 9.54
Formato wmv, 320 x 240
19,7 MB

è un video ideato e realizzato da Paolo Rassatti con le musiche di Giuseppe Cepollaro.

Il video è nato in occasione della preparazione della mostra personale e presentazione del libro di Biagio Cepollaro Nel fuoco della scrittura, a cura di Italo Testa.

 Piacenza, 3 giugno- 4 luglio 2009, Laboratorio delle Arti,

Piazza Barozzieri 7/a

Tel. 0523-330057- info@laboratoriodellearti.it

Biagio Cepollaro, Undicesima qualità, 2009

Maggio 2, 2009
Biagio Cepollaro, Undicesima qualità, 2009

Biagio Cepollaro, Undicesima qualità, 2009

Biagio Cepollaro, Undicesima qualità, 2009
Dipinto su cartone telato
Formato:  cm 70 x 50.
Tecnica mista

Il sito www.cepollaro.it è regolarmente on line.

aprile 30, 2009

L’Archivio Arti Visive nel sito www.cepollaro.it

Di nuovo nel sito vi è l’archivio dedicato alle arti visive che comprende le seguenti sezioni: Tele, Carte, Ibridi digitali, Cartoni telati,Tavole, Video, Libri, E-book, Riflessioni sull’arte, Mostre, Recensioni e Info.

Biagio Cepollaro, Icona-9, 2009

febbraio 26, 2009
Biagio Cepollaro, Icona-9, 2009

Biagio Cepollaro, Icona-9, 2009

Biagio Cepollaro, Icona-9, 2009
Dipinto su cartone telato.
Formato cm 30 x 40.
Tecnica mista.

Biagio Cepollaro, Mista-1, 2008

febbraio 13, 2009
Biagio Cepollaro, Mista-1, 2008

Biagio Cepollaro, Mista-1, 2008

Biagio Cepollaro, Mista-1, 2008
Dipinto su cartone telato
Formato 25 cm x 35
Tecnica mista.

Biagio Cepollaro, Icona-6, 2009

febbraio 9, 2009
Biagio Cepollaro, Icona-6, 2009

Biagio Cepollaro, Icona-6, 2009

Biagio Cepollaro, Icona-6, 2009
Dipinto su cartone telato 30 cm x 40
Tecnica mista.

Biagio Cepollaro, Icona-5, 2009

febbraio 6, 2009
Biagio Cepollaro, Icona-5, 2009

Biagio Cepollaro, Icona-5, 2009

Biagio Cepollaro, Icona-5, 2009
Dipinto su cartone telato, cm 30 x 40
Tecnica mista.

Biagio Cepollaro, Icona-4, 2009

febbraio 5, 2009
Biagio Cepollaro, Icona-4, 2009

Biagio Cepollaro, Icona-4, 2009

Biagio Cepollaro, Icona-4, 2009
Dipinto su cartone telato, cm 30 x 40
Tecnica mista.