Tu se sai dire dillo 2015. Quarta edizione

agosto 27, 2015

 

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17-18-19 settembre 2015

Galleria Ostrakon

via Pastrengo 15, Milano

 

La rassegna Tu se sai dire dillo, ideata da Biagio Cepollaro e giunta alla quarta edizione, è dedicata alla memoria del poeta Giuliano  Mesa, scomparso nel 2011.

A leggere le sue poesie, oltre a Biagio Cepollaro, vi sarà anche Andrea Inglese.  Quest’anno i temi saranno: l’esperienza di Milanopoesia (1983-1992) raccontata da Eugenio Gazzola e da alcuni protagonisti come l’artista William Xerra, la poetessa Giulia Niccolai e dall’organizzatore Mario Giusti; il festival dei nostri anni  Bologna In Lettere a cura di Enzo Campi ; l’Artventure parigina di Lucio Fontana ricostruita da Jacopo Galimberti, l’opera elettronica di Giovanni Cospito eseguita al Teatro Verdi, situato proprio di fronte allo Spazio Ostrakon.

E ancora avranno spazi dedicati: la figura unica diventata leggenda del poeta-operaio Luigi Di Ruscio tratteggiata da Christian Tito; la nascita del blog  Perigeion e i poeti Massimiliano Damaggio, Antonio Devicienti, Nino Iacovella, Gianni Montieri , presentati da Francesco Tomada, e infine, la poesia di Nadia Agustoni, Giusi Drago, Francesco Forlani, Vincenzo Frungillo, Italo Testa e la prosa di Giorgio Mascitelli.

17 Settembre, Giovedì

ore 18.00

Biagio Cepollaro e Andrea Inglese leggono Giuliano Mesa

ore 18.30

L’artventure parigina di Lucio Fontana a cura di Jacopo Galimberti

ore 19.30

Le poesie di:

 

Nadia Agustoni

Giusi Drago

Francesco Forlani

Vincenzo Frungillo

Italo Testa

 

I racconti di :

 

Giorgio Mascitelli

ore 20.30

Intervallo

ore 21.00  Il pubblico è invitato a spostarsi al Teatro Verdi, di fronte allo Spazio Ostrakon

Opera elettronica di Giovanni Cospito su testi di Biagio Cepollaro

18 Settembre, Venerdì

ore 18.00

Gli anni di Milanopoesia

a cura di Eugenio Gazzola

 

Saranno presenti:William Xerra, Giulia Niccolai, Mario Giusti

 

ore 19.30

Intervallo

ore 20.00

 

Lettere dal mondo offeso: per Luigi Di Ruscio

a cura di Christian Tito

 

Letture dal romanzo epistolare

Proiezione video

Testimonianze

19 Settembre, Sabato

ore 18.00

Perigeion e i poeti

a cura di Francesco Tomada

 

Massimiliano Damaggio

Antonio Devicienti,

Nino Iacovella

Gianni Montieri

Francesco Tomada

 

ore 19.30

Intervallo

ore 20.00

Il presente di Bologna in Lettere

a cura di Enzo Campi

“Agit-prop-poetry”, un intervento di Enzo Campi

“Sistemi d’Attrazione”, proiezione di un video montato con i materiali della terza edizione del Festival Bologna in Lettere

“Sì, si può”, recital multimediale con Alessandro Brusa, Martina Campi, Francesca Del Moro, Rita Galbucci, Enea Roversi, Jacopo Ninni, Mario Sboarina, Enzo Campi

 

 

 

L’immagine in copertina è di Biagio Cepollaro, Predella-Dittico, dipinto su due pannelli, Tecnica mista su mdf, cm 80 x 50 complessivi,2009.Coll privata, Milano

Reading all’Accademia di Belle Arti di Napoli 27 aprile 2015

aprile 19, 2015

ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI NAPOLI ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI BRERA

da>verso letture e interazioni tra poesia e arti visive

con Biagio Cepollaro Bruno Galluccio Giovanna Marmo Italo Testa William Xerra

lunedì 27 aprile 2015, ore 9.30-13.30 aula magna, Accademia di Belle Arti di Napoli via S. Maria di Costantinopoli, 107

L’Accademia di Belle Arti di Napoli ospita con questo evento, a cura delle docenti Angela Vinciguerra e Margherita Labbe, il laboratorio da>verso dell’Accademia di Belle Arti di Brera, progetto didattico di ricerca che promuove la conoscenza della poesia contemporanea e offre a docenti e allievi l’opportunità di sperimentare inedite interazioni tra poesia e arti visive. Ospiti dell’incontro le letture dei poeti Biagio Cepollaro, Bruno Galluccio, Giovanna Marmo, Italo Testa e una testimonianza dell’artista William Xerra sulla sua esperienza in bilico tra parola e immagine, pittura e scrittura. Successivamente saranno elaborate opere visive in relazione ai testi dei poeti ospiti, con il coordinamento della Prof.ssa Angela Vinciguerra. I lavori saranno esposti nell’anno 2015-16 a Napoli e Milano.

Nell’occasione sarà inaugurata la mostra delle edizioni da>verso_coincidenze, multipli d’arte che accostano inediti poetici e opere grafiche di ampia concezione. Ingresso libero programma ore 9.30 saluto del Direttore, Prof.Giuseppe Gaeta ore 9.45 presentazione della Prof.ssa Margherita Labbe ore 10.00 reading di Giovanna Marmo ore 10.35 reading di Biagio Cepollaro ore 11.10 intervento di William Xerra ore 11.45 reading di Bruno Galluccio ore 12.20 reading di Italo Testa ore 12.55 inaugurazione mostra da>verso_coincidenze info: daverso.brera@gmail.com, matitadellefate@libero.it Il laboratorio da>verso. Letture e interazioni fra poesia e arti visive 2009-10 e 2010-11, continuato nel 2011-12 e 2013-14 da transizioni arte__poesia, e quest’anno da Poetry for food, progetto di ricerca e sperimentazione della Scuola di Grafica d’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Brera, è coordinato dalla prof.ssa Margherita Labbe, che ne è curatrice insieme ai docenti Paolo Di Vita, Chiara Giorgetti e Anna Mariani, con la preziosa curatela letteraria di Italo Testa, con l’intento di avviare un’ampia e articolata indagine nel vastissimo territorio che attiene all’interazione e contaminazione fra la poesia e le altre arti nel panorama culturale contemporaneo, offrendo ad allievi e docenti le premesse per nuove sperimentazioni. Ricca e variegata è stata in questi anni l’attività espositiva, che ha visto protagonisti studenti e artisti dell’Accademia ed esterni. Intensa dal 2012 anche l’attività editoriale, con un libro che ospita saggi storico-critici e immagini relative alla prima mostra da>verso del 2011, e con le edizioni da>verso_coincidenze, multipli d’arte che accostano testi poetici inediti a opere grafiche, da un’idea della Prof.ssa Chiara Giorgetti, che cura anche il blog daverso.wordpress.com, dove si possono visionare le registrazioni degli incontri (video di Roberto Dassoni, Giovanni e Luca Martinelli). Il prof. Paolo Di Vita cura dal 2010 l’immagine grafica del laboratorio.

Dalla prima edizione ospiti del laboratorio sono stati i poeti Antonella Anedda, Nanni Balestrini, Luigi Ballerini, Mario Benedetti, Alessandro Broggi, Franco Buffoni, Biagio Cepollaro, Giovanna Frene, Francesca Genti, Andrea Inglese, Giancarlo Majorino, Stefano Raimondi, Italo Testa, Mary Barbara Tolusso, Paul Vangelisti, oltre che tutte le autrici della pubblicazione Einaudi Nuovi poeti italiani 6 (a cura di Giovanna Rosadini), e gli artisti Stefano Arienti, Tomaso Binga (alias Bianca Menna), Paolo Brunati Urani, Meri Gorni, Arrigo Lora Totino, Sabrina Mezzaqui, Giacomo Verde, William Xerra. Con interventi teorici sono intervenuti Giovanni Anceschi, Damiano Abeni, Luigi Ballerini insieme ad Angelo Lumelli, Cecilia Bello Minciacchi, Alberto Casadei, Eugenio Gazzola, Milli Graffi, Elisabetta Longari, Claudia Pozzana, Stefano Raimondi.

 

OSPITI, profilo biografico Biagio Cepollaro (Napoli, 1959) poeta e artista, vive a Milano. Dopo l’esordio con Le parole di Eliodora (1984), pubblica nel 1993 Scribeide (Piero Manni, prefazione di Romano Luperini) e Luna persciente (Carlo Mancosu, prefazione di Guido Guglielmi). Sono gli anni della poetica idiolettale e plurilinguista, del Gruppo 93 e della rivista Baldus sulle cui pagine teorizza il postmoderno critico, prendendo le distanze sia dal neoromanticismo che dall’accademismo della neoavanguardia. La lingua poetica diventa sempre più essenziale aprendosi ad una dimensione meditativa, con le raccolte Fabrica (Zona, 2002), Versi nuovi (Oedipus, 2004) e Lavoro da fare (e-book del 2006). Sono anche anni di pionieristica attività editoriale in rete, con ristampe di autori importanti, tra cui Niccolai e Di Ruscio, e inediti, tra cui poesie di Amelia Rosselli e riviste-blog, come Poesia da fare (a partire dal 2003) e Per una Critica futura (dal 2007). Questa seconda fase si accompagna a un’intensa attività artistica ed espositiva (La materia delle parole, a cura di Elisabetta Longari, Galleria Ostrakon, Milano, 2011), e alla pubblicazione di libri che raccolgono versi e immagini, come Da strato a strato, prefato da Giovanni Anceschi, La camera verde, 2009. Il primo libro di una nuova trilogia poetica, Le qualità, esce presso La Camera verde nel 2012, La curva del giorno pubblicato da L’arcolaio Editore nel 2014 costituisce il secondo libro. http://www.cepollaro.it, http://www.poesiadafare.wordpress.com, https://cepollaroarte.wordpress.com/

Bruno Galluccio, poeta, fisico e matematico, è nato a Napoli. Laureato in fisica, ha lavorato in un’azienda tecnologica occupandosi di telecomunicazioni e sistemi spaziali. Una ventina d’anni fa aveva cominciato un po’ in sordina a scrivere versi. Una sua raccolta d’esordio ha ricevuto nel 2002 una segnalazione al Premio Eugenio Montale nella sezione inediti, e nel 2003 una segnalazione al Premio Lorenzo Montano. Ha pubblicato la raccolta di poesie Verticali (Einaudi, 2009) che ha vinto la cinquantatreesima edizione del premio Pisa 2009, e La misura dello zero (Einaudi, 2015). Suoi testi sono contenuti nell’antologia La poesia è una città (BoopenLed 2011). Un suo inedito è pubblicato nelle edizioni da>verso_coincidenze dell’Accademia di Brera.

Giovanna Marmo, poeta e performer, ha pubblicato: Poesie (Studiozeta, 1998), Fata morta (Edizioni d’if, 2006), Occhio da cui tutto ride (No Reply, 2009, con suoi disegni), La testa capovolta (Edizioni d’if, 2012) e il cd audio Sex in Legoland (Derive Approdi, 2002). È presente in antologie tra cui Slam, antologia europea (No Reply, Milano, 2007) e Poesie dell’Inizio del mondo e riviste tra cui Verso, l’immagine. (Fondazione Baruchello, 2004), Sette poeti italiani (Oédipus, 2005), Veus paralleles (Rema 12, 2007), Poesie dalla fine del mondo (Derive Approdi 2007), La fisica delle cose. Dieci riscritture da Lucrezio (Perrone 2011), “Sewanee Theological Review”, “Italies n.13. Parcours poétiques au féminin”, “Chicago Rewiew”, “il Verri”, “Semicerchio”, “Atti impuri”, “alfabeta2”. Tradotta in francese, inglese, catalano, russo, serbo. Nel 2005 ha vinto il premio Delfini (Modena). Ha partecipato a numerosi Festival e reading di poesia in Italia e all’estero: Napoli, Roma, Milano, Torino, Firenze, Bologna, Cagliari, Catania, Brescia, Verona, Parma, Bolzano, Bari, Rieti, Barcellona, Tarragona. La raccolta Oltre i titoli di coda è in corso di pubblicazione presso l’editore Nino Aragno, nella collana di poesia progettata da Maria Grazia Calandrone, Andrea Cortellessa e Laura Pugno.

Italo Testa (1972), poeta e saggista, vive a Milano. Ha pubblicato per la poesia i camminatori (Premio Ciampi – Valigie Rosse, Livorno 2013, Premio Marazza), La divisione della gioia (Transeuropa, Massa, 2010, Premio Città di Ustica), Luce d’ailanto (in Decimo quaderno di poesia italiana, Marcos y Marcos, Milano, 2010), Non ero io (www.gammm.org, 2009), canti ostili (LietoColle, Como, 2007), Biometrie (Manni, Lecce, 2005, Premio San Giuliano Terme), Gli aspri inganni(LietoColle, Como, 2004). Ha ricevuto i premi Eugenio Montale e Dario Bellezza per la raccolta inedita. Suoi testi sono stati tradotti in inglese, francese, spagnolo e tedesco, e sono pubblicati in antologie e riviste. È co-direttore della rivista di poesia “L’Ulisse”. Insegna Filosofia Teoretica presso l’Università di Parma.Da alcuni anni cura insieme ad alcuni docenti dell’Accademia di Brera progetti di ricerca sulle relazioni e interazioni tra poesia e arti visive.

William Xerra (Firenze, 1937) vive e opera a Ziano Piacentino (PC). Tutto il suo lavoro si avvicenda tra il segno poetico e quello pittorico. Nel 1967 approda alla poesia visiva, grazie alla frequentazione di poeti e intellettuali del Gruppo 63. Dal 1975 introduce il telaio interinale, e dal 1972 il “VIVE”, che accompagnerà tutta la sua opera. Motivo conduttore sarà poi il frammento, in grado di significare percorsi e memorie dell’esperienza. Filiberto Menna lo conferma, nel 1987, uno dei maestri italiani della pittura-scrittura-pittura. Del suo lavoro si sono occupati tra gli altri Roberto Borghi, Rossana Bossaglia, Claudio Cerritelli, Andrea B. Del Guercio, Gillo Dorfles, Eugenio Gazzola, Elisabetta Longari, Loredana Parmesani, Carlo A. Quintavalle, Pierre Restany, Francesco Tedeschi. Ha partecipato a rassegne storiche d’Arte contemporanea, in molte sedi prestigiose, tra cui: Biennale dell’Arte di Venezia, Galleria d’Arte Moderna di Bologna e di Torino, MART di Rovereto, Museo Pecci di Prato, Palazzo delle Esposizioni di Roma, MoMA di New York. Tra le personali recenti: Io mento, Fondazione Mudima, Milano 2002; Salire il Golgota, Palazzo Magnani, Reggio Emilia, 2004; Chapelle Saint Jean Baptiste a Saint Jeannet, Nizza 2005; Omaggio ad Adriano Spatola (UCLA, Los Angeles), 2006; Les amours de William Xerra, Galerie Quadrige, Nizza – Gli amori di William Xerra, Galleria Maria Cilena, Milano – La Grande tavola, Milano Poesia 90, 2009; L’illuminazione dello sguardo, Galleria San Fedele, Milano, 2010; Dialogo assente, Galerie Oudin, Parigi, 2012; Dialogo assente, Maria Cilena Arte Contemporanea, Milano, 2013 .- Via Crucis, Museo Basilica S.M. Assunta, Gallarate – Idea di luogo, Cristina Moregola Gallery, Busto Arsizio – Enigme de Visages Absents, Galerie Depardieu, Nizza, 2014.

Biagio Cepollaro,Icona 42, 2015

gennaio 2, 2015
Biagio Cepollaro,Icona 42,2015. Tecnica mista su tela, cm 18 x 24

Biagio Cepollaro,Icona 42,2015. Tecnica mista su tela, cm 18 x 24

 

Biagio Cepollaro,Icona-40,2014

dicembre 14, 2014
Biagio Cepollaro,Icona-40, 2014 Tecnica mista su tela, cm.20 x 30

Biagio Cepollaro,Icona-40, 2014
Tecnica mista su tela, cm.20 x 30

Biagio Cepollaro, Icona-39, 2014

dicembre 9, 2014
Biagio Cepollaro,Icona-39, 2014 Tecnica mista su tela, cm.20 x 30

Biagio Cepollaro,Icona-39, 2014
Tecnica mista su tela, cm.20 x 30

Biagio Cepollaro,Icona-38, 2014

dicembre 9, 2014
Biagio Cepollaro,Icona-38, 2014 Tecnica mista su tela, cm.30 x 20

Biagio Cepollaro,Icona-38, 2014
Tecnica mista su tela, cm.30 x 20

Biagio Cepollaro,Icona-37, 2014

dicembre 7, 2014
Biagio Cepollaro,Icona-37, 2014 Tecnica mista su tela, cm.30 x 20

Biagio Cepollaro,Icona-37, 2014
Tecnica mista su tela, cm.30 x 20

Biagio Cepollaro, Icona-36, 2014.

novembre 30, 2014
Biagio Cepollaro, Icona-36, 2014.  Tecnica mista su tela, cm 30 x 20.

Biagio Cepollaro, Icona-36, 2014.
Tecnica mista su tela, cm 30 x 20.

Biagio Cepollaro, Icona-35, 2014

novembre 26, 2014
Biagio Cepollaro, Icona-35, 2014.  Tecnica mista su tela, cm 30 x 20.

Biagio Cepollaro, Icona-35, 2014.
Tecnica mista su tela, cm 30 x 20.

Biagio Cepollaro, Viaggio-12,2014

novembre 24, 2014
Biagio Cepollaro, Viaggio-12,2014. Tecnica mista su tela,cm 70 x 100

Biagio Cepollaro, Viaggio-12,2014. Tecnica mista su tela,cm 70 x 100

Biagio Cepollaro, Icona-34, 2014.

novembre 24, 2014
     Biagio Cepollaro, Icona-34, 2014. Tecnica mista su tela, cm 30 x 20

Biagio Cepollaro, Icona-34, 2014. Tecnica mista su tela, cm 30 x 20

Biagio Cepollaro, Icona-33, 2014

maggio 13, 2014
Biagio Cepollaro, Icona-33, 2014. Tecnica mista su cartone telata, cm 30 x 50

Biagio Cepollaro, Icona-33, 2014. Tecnica mista su cartone telata, cm 30 x 50

 

Biagio Cepollaro, Viaggio-11, 2014

marzo 11, 2014

Biagio Cepollaro, Viaggio-11, 2014

Biagio Cepollaro, Viaggio-11, 2014. Tecnica mista su tela, cm 7o x 100

Allestimento della mostra Le tre vie in otto tele

gennaio 12, 2014

Allestimento della mostra Le tre vie in otto tele

 

Francesco Forlani allestisce la mostra Le tre vie

Francesco Forlani allestisce la mostra Le tre vie

 

Letrevieallestimento

Letrevieallestimento

 

Allestimento della mostra Le tre vie  in otto tele

Allestimento della mostra Le tre vie in otto tele

 

 

Biagio Cepollaro Le tre vie in otto tele Mostra di pittura Galleria Voyelles et Visions

dicembre 23, 2013

Biagio Cepollaro

Le tre vie in otto tele

Mostra di pittura

Galleria Voyelles et Visions

Inaugurazione 9 gennaio 2014   

via San massimo 9  Torino   

 

Le tre vie in otto tele è il titolo della mostra di Torino che si inaugura il 9 gennaio 2014. I colori primari: il rosso, il giallo e il blu. Questi quadri (quattro rossi,due gialli, due blu) sono per me delle tavole di riflessione. I pigmenti per costruire queste tempere all’uovo sono rosso cadmio medio, blu oltremare puro, e bruno scuro di Kassel, mentre il giallo è dato dal giallo Napoli e giallo limone ad olio. Si tratta del mio rosso, del mio blu e del mio giallo. Il nero è anche quello del catrame e il bianco è quello di una pasta che funziona normalmente come colla. I colori primari hanno un valore non solo grammaticale e spirituale, per me hanno anche un valore ‘pratico’: permettono di orientarsi nelle dimensioni dell’esistenza, permettono di sintonizzarsi sulle note fondamentali della vita. Predomina il rosso perché per me le occasioni di descrivere ciò che vivo col giallo o col blu sono più rare. Come se immaginassi la confidenza col rosso come la radice e il giallo e blu come esperienze- limite.Tavole di riflessione dove i segni iscritti e graffiati punteggiano il tempo della pausa in cui le forze si raccolgono e si prova a cogliere il senso del vissuto. O almeno le tonalità primarie, fondamentali.

Finissage della mostra di Biagio Cepollaro, 20 ottobre 2013, domenica ore 19.00

ottobre 13, 2013

Finissage della mostra di Biagio Cepollaro

 Mentre il pianeta ruota

 a cura di Fausto Pagliano

 20 ottobre, domenica, ore 19.00

Laboratorio Primo Aprile, via Nicola d’Apulia 12, Milano

 Alla conclusione della mostra vi sarà una chiacchierata tra il curatore e me sulla pittura, sulle opere esposte tra scelte di stile e di materiali e riflessioni sull’esperienza artistica e poetica.

 Il segno come scrittura, il segno come materia.

 Avendo scritto poesie per trent’anni ho considerato le parole soprattutto come delle sonde per l’esplorazione del senso. Il suono, l’immagine che nella mente scorre, la disposizione grafica sulla pagina: il gioco della poesia si svolge nel continuo rimando tra immagine, suono e senso. Ma cosa accade quando è proprio la materia della parola a presentarsi in primo piano, nell’oblio del significato, nella sparizione del suono? La parola che s’incarna nella materia è diventata già una traccia di un pensiero: i suoi contorni non appartengono più all’invisibilità delle idee ma al sensibile delle materie. La parola diventa cosa tra cose, un pezzo di muro e di mondo, una superficie rugosa iscritta. Queste tracce concrete del pensiero sono come voci semisepolte nelle cose. Sono le parole guardate da fuori, senza la complicità del senso. Così ho costruito i miei fondi con le tempere all’uovo: fabbricarsi i colori è come inventare una propria grammatica. E poi, con questo bagaglio di memoria, ho provato ad incontrare le materie della città ho provato a piegarle a questo mio disegno: il cemento sulla tela, come l’intonaco minerale, come il catrame o il gesso.  Il mordente per legno l’ho utilizzato come inchiostro. Sopra e dentro queste superfici graffiate ho fatto serpeggiare e restare i frammenti di versi che in quello stesso momento stavano venendo alla luce, nel dialogo col fondo e con la sua resistenza.  (B.C.)

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Le foto della mostra Mentre il pianeta ruota, Laboratorio 1 aprile 2013

ottobre 4, 2013

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Locandina

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Da sinistra: Vittorio Passaro,  Fausto Pagliano, Francesco Forlani e Luigi Metropoli

Mostra-2-2013

Mostra-3-2013

Da sinistra: Pino Tripodi, Antonio Sparzani, Laura crippa, Giusi Drago

Mostra-4-2013

In fondo, da sinistra: Giorgio Mascitelli, Vittorio Passaro, Sergio La Chiusa, Luigi Metropoli

Biagio Cepollaro Mentre il pianeta ruota Mostra di pittura a Milano, 2 ottobre 2013

settembre 14, 2013

Tu se sai dire dillo 2013

Biagio Cepollaro

Mentre il pianeta ruota

Mostra di pittura

A cura di Fausto Pagliano

con una nota di Italo Testa

Laboratorio 1 aprile via Nicola d’Apulia 12 Milano

2 ottobre  2013

mercoledì ore 18.30

La mostra di Biagio Cepollaro, dal titolo  Mentre il pianeta ruota , s’inserisce all’interno della rassegna dedicata a Giuliano Mesa  Tu se sai dire dillo,  quest’anno alla sua seconda edizione e promossa oltre che dalla Galleria Ostrakon, dal Laboratorio 1 aprile  e dalla Libreria popolare di via Tadino.

La selezione di opere realizzate tra il 2011 e il 2013 è opera di Fausto Pagliano che guida il Laboratorio di pittura 1 aprile. Il titolo della mostra è tratto da una poesia di Cepollaro che costituisce il nuovo work in progress:

il corpo dorme per rigenerare in sé e da sé

gli umori parlanti: saranno liquide le frasi

di giubilo liquidi i richiami e le invocazioni

il corpo fa del sonno una pausa intensamente

viva all’interno della vita mentre il pianeta ruota

Italo Testa da Al gioco delle cose:

Queste opere sono esse stesse la figurazione di una scrittura riassorbita nel mondo, del ritornare delle parole al loro contesto. Del loro essere riesperite a partire non da un fatto di lingua, ma dalla loro stessa azione fisica e materica. Del loro iscriversi nella nudità dell’esistere, nel contesto della vita propria – la vita che ci rappresentiamo – e insieme di una vita più ampia, anonima, di un universo a-verbale che scorre continuamente sotto di noi.

Così la pittura di Cepollaro è la messa in opera di questo attraversamento dei segni per andare oltre i segni, di una pratica artistica non auto conclusa, ma fondamentalmente eteronoma, che cerca la sua legge in quel continuum della vita che qui e ora può sempre esser riafferrata nella sua novità.

Non sono parole, dunque, ma ancora con parole innestate in una vita più vasta. Non arte per se stessa, ma ancora opera artistica, perché

[…] ancora

si scrive e si pensa

ancora si fa arte

ma da un’altra parte (Lavoro da fare)

E perché in fondo

[…] senso vivo all’arte

l’avrebbe dato il resto (Versi nuovi)

Di questa pratica l’opera pittorica di Cepollaro è una messa in opera, la figurazione di una idea poetica che continua oltre le parole e i segni, senza per ciò stesso annullarli, inchiodarli al silenzio, ma piuttosto inquadrandoli da un punto di vista in cui essi diventano tracce di un nostro stare materialmente esposti al mondo, “tracce scure o lucenti di un fuoco”, perché i segni e le parole possano stare finalmente “al gioco delle cose”.

http://www.scribd.com/doc/166428595/Biagio-Cepollaro-Catalogo-della-mostra-Mentre-il-pianeta-ruota-2013

Biagio Cepollaro,Icona n.21,2013.

luglio 27, 2013

Biagio Cepollaro,Icona n.21,2013.

Biagio Cepollaro,Icona n.21,2013.
Tecnica mista su tela, cm 30 x 40

Biagio Cepollaro,Icona n.20, 2013

luglio 26, 2013

Biagio Cepollaro,Icona n.20, 2013

Biagio Cepollaro,Icona n.20, 2013.
Tecnica mista su tela, cm 24 x 18.

Biagio Cepollaro,Icona n.19,2013

luglio 24, 2013

Biagio Cepollaro,Icona n.19,2013

Biagio Cepollaro,Icona n.19,2013.
Tecnica mista su tela, cm 24 x 18.

Biagio Cepollaro,Icona n.18,2013.

luglio 22, 2013

Biagio Cepollaro,Icona n.18,2013.

Biagio Cepollaro,Icona n.18,2013.
Tecnica mista su tela, cm 24 x 18.
Collezione privata, Madrid

Biagio Cepollaro, Icona n.17, 2013

luglio 20, 2013
IBiagio Cepollaro,Icona n.17,2013mmagine

Biagio Cepollaro,Icona n.17,2013. Tecnica mista su tela, cm 30 x 40

Biagio Cepollaro, Icona n.16, 2013

luglio 18, 2013

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Biagio Cepollaro, Icona n.16.
Tecnica mista su tela, cm 24 x 18, 2013.
Collezione privata,Milano

Biagio Cepollaro, Icona n.15

luglio 8, 2013

Biagio Cepollaro, Icona n.15

Biagio Cepollaro, Icona n.15.
Tecnica mista su tela, cm 24 x 18, 2013