Posts Tagged ‘Trigrammi’

Foto dell’inaugurazione della mostra al Laboratorio delle arti di Piacenza

giugno 15, 2009

locandina

 

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gruppo2

 

Italo Testa-Biagio Cepollaro

Italo Testa-Biagio Cepollaro

 

Fausto pagliano- Laura Crippa

Fausto Pagliano- Laura Crippa

Biagio Cepollaro- Rosanna Guida

Biagio Cepollaro- Rosanna Guida

Milli Graffi-Biagio Cepollaro-William Xerra

Milli Graffi-Biagio Cepollaro-William Xerra

Giovanni Anceschi-Biagio Cepollaro

Giovanni Anceschi-Biagio Cepollaro

gruppo-oo
W. Xerra- E.Gazzola

W. Xerra- E.Gazzola

 

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William Xerra-Biagio Cepollaro

William Xerra-Biagio Cepollaro

visitatore-1
visitatore-2
lettura2
Per il videocatalogo della mostra: http://www.youtube.com/watch?v=z8GWUo2Bvns
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Biagio Cepollaro, Ch’ien-II, 2008

luglio 15, 2008
Biagio Cepollaro, Ch'ien-II, 2008

Biagio Cepollaro, Ch'ien-II, 2008

Biagio Cepollaro, Ch’ien-II, 2008

Seconda serie dei trigrammi.
Stampato su cartoncino telato A4. Intervento successivo con tecnica mista.

Biagio Cepollaro, Tui, 2008

luglio 9, 2008
Biagio Cepollaro, Tui, da Prima serie dei Trigrammi,2008

Biagio Cepollaro, Tui, da Prima serie dei Trigrammi,2008

Biagio Cepollaro, Tui, da Prima serie dei Trigrammi,2008
Stampato su carta telata A4.  Interventi successivi con tecnica mista

In esposizione dal 20 settembre 2008 presso La Camera Verde, Via Giovanni Miani, 20, 20/a, 20/b – 00154 Roma
Cell. 340 5263877
e-mail: lacameraverde@tiscalinet.it
www.lacameraverde.com

Biagio Cepollaro, Kan, 2008

luglio 4, 2008
Biagio Cepollaro,Kan,2008

Biagio Cepollaro,Kan,2008

Biagio Cepollaro, Kan, da Prima serie dei Trigrammi,2008
Stampato su carta telata A4.  Interventi successivi con tecnica mista

In esposizione dal 20 settembre 2008 presso La Camera Verde, Via Giovanni Miani, 20, 20/a, 20/b – 00154 Roma
Cell. 340 5263877
e-mail: lacameraverde@tiscalinet.it
www.lacameraverde.com

Biagio Cepollaro, Li, 2008

giugno 14, 2008

Biagio Cepollaro,Li,2008

Biagio Cepollaro, Li, da Prima serie dei Trigrammi,2008
Stampato su carta telata A4.  Interventi successivi con tecnica mista

In esposizione dal 20 settembre 2008 presso La Camera Verde, Via Giovanni Miani, 20, 20/a, 20/b – 00154 Roma
Cell. 340 5263877
e-mail: lacameraverde@tiscalinet.it
www.lacameraverde.com

Biagio Cepollaro, Ken, 2008

giugno 12, 2008

Biagio Cepollaro,Ken,2008

Biagio Cepollaro, Ken, da Prima serie dei Trigrammi,2008
Stampato su carta telata A4.  Interventi successivi con tecnica mista

In esposizione dal 20 settembre 2008 presso La Camera Verde, Via Giovanni Miani, 20, 20/a, 20/b – 00154 Roma
Cell. 340 5263877
e-mail: lacameraverde@tiscalinet.it
www.lacameraverde.com

Le due serie dei Trigrammi ora su Youtube

giugno 3, 2008

Immagini dal fuoco della scrittura

 

Il Video delle due serie dei Trigrammi.

Immagini di Biagio Cepollaro;

Ritratto di Silvia Zanrosso;

Musica di Giuseppe Cepollaro

Ideazione e realizzazione del video di Paolo Rassatti

 

Un ringraziamento a Paolo Rassatti per l’ideazione e la realizzazione del video dedicato alle due serie dei Trigrammi, in preparazione della mostra presso La Camera verde prevista per il 20 settembre in Via Miani, 20, Roma.

Ringrazio anche Silvia Zanrusso per il ritratto e Giuseppe Cepollaro per la musica.

B.C.

 

 

L’idea della materia

giugno 2, 2008
 

Le nuove tecnologie ci restituiscono, attraverso la digitalizzazione, la riduzione in numero di immagine, colore, suono, parola…Ci propongono una separazione tra materiale e materia: il materiale con la sua prolissità tattile e la materia come configurazione quasi-ideale di un concetto.

 

 

Quando il processo della creazione comincia con la scansione digitale di una superficie precedentemente lavorata e disposta ad entrare nel futuro lavoro estetico, quando il processo della creazione termina con l’intervento ‘a mano’ (con tecnologie precedenti) di questa stessa superficie (ma all’origine vi può anche essere un oggetto tridimensionale), in mezzo e alla fine del processo si sono realizzate due elaborazioni compositive decisive: quella al computer e quella sulla stampata finale.

Alla fine conta il supporto, la reazione del supporto ai due tipi di intervento. Il supporto è la sintesi finale: è la materia che si è configurata a partire dal materiale ma che ha provato, per quanto ha potuto, ad evitarne le prolissità. Il numero caratterizzante il digitale qui non è più semplificazione e appiattimento, né resa alla virtualità, ma semplicemente acquisizione in dialogo di tecnologie più recenti. L’essenziale comunque non è nel materiale, forse non lo è mai stato: l’essenziale è forse qui nell’idea di materia che si riesce ad esprimere.

(B.C.)

 Biagio Cepollaro, Chen,2008.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Biagio Cepollaro, Chen,2008. Prima serie dei Trigrammi.

Stampato su carta telata A4.  Interventi successivi con tecnica mista

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Biagio Cepollaro,L’Inizio,2008

giugno 2, 2008

Biagio Cepollaro, L’Inizio. Prima serie dei Trigrammi,2008.

Stampato su carta telata A4. Interventi successivi. Tecnica mista.

In esposizione dal 20 settembre 2008 presso La Camera Verde, Via Giovanni Miani, 20, 20/a, 20/b – 00154 Roma
Cell. 340 5263877
e-mail: lacameraverde@tiscalinet.it
www.lacameraverde.com

Prima serie dei Trigrammi:Kun

giugno 2, 2008

Biagio cepollaro,Prima serie,Kun,2008

Biagio Cepollaro, Prima serie dei Trigrammi, Kun, particolare,2008

Stampato su carta telata A4. Interventi successivi. Tecnica mista

In esposizione dal 20 settembre 2008 presso La Camera Verde, Via Giovanni Miani, 20, 20/a, 20/b – 00154 Roma
Cell. 340 5263877
e-mail: lacameraverde@tiscalinet.it
www.lacameraverde.com

Nel fuoco della scrittura

Maggio 31, 2008

 

 

 

 

prima serie dei Trigrammi

 

Biagio Cepollaro, Ch’ien, Prima serie dei Trigrammi,2008.

Stampato su carta telata A4. Interventi successivi tecnica mista.

 

 

C’è la scrittura, ci sono le ‘cose scritte’ e c’è l’atto dello scrivere, il movimento del braccio e della mano nella percezione del contatto con il supporto. E c’è un atto dello scrivere che è un vero e proprio atto sacrificale in cui la parola appena scritta è sin dall’inizio solo una traccia e uno strato della nuova (che magari è la stessa) parola scritta e così, tendenzialmente, all’infinito.

L’atto dello scrivere a questo punto è un fare strato su strato che non è cancellazione ma sedimentazione della traccia. Tale sedimentazione è già immagine e visione: quando ciò che conta non è la sua funzione informativa né quella espressiva ma il fisico esserci, il segno di un’invocazione ripetuta, di un’apertura del cuore, di una speranza.

Quando questo fisico esserci è già struttura compositiva, è già senso al di là del significato.

E’ la danza della parola che come per la danza dei dervisci gira in tondo: non è più importante il corpo che si muove, la figura della danza, ma ciò che di questo movimento resta, la scia di un abbandono estatico. E c’è in questo tipo di danza un‘intenzione cosmologica e cosmogonica, il danzatore, ad esempio, mima il moto dei pianeti muovendosi in senso antiorario sul proprio asse.

Anche l’atto dello scrivere può avere la stessa intenzione quando riporta sul piano l’organizzazione di un suono. Millenni testimoniano questa possibilità. Scrivere dimenticando per poter ancora scrivere, come si ara un terreno, nell’estenuazione dell’andare e del venire, del sorgere e del tramontare.